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Ru-mòre – Cinema and Audiovisual Experimentation Festival: dai corti sperimentali alla realtà virtuale

Il festival entra nella sua ottava edizione con la nuova organizzazione di 8 Production e la direzione artistica di Laura Catalano e Giorgio Calogero, proseguendo il percorso avviato dal Varco Film Festival

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Ru-mòre

Manca sempre meno alla nuova edizione di Ru-mòre – Cinema and Audiovisual Experimentation Festival, dedicato al cinema contemporaneo, alle sperimentazioni audiovisive e all’industria cinematografica. Il cinema con i suoi protagonisti, dai registi di oggi a quelli di domani: a Roma dal 14 al 18 aprile al cinema Tibur, nel quartiere San Lorenzo, si prepara a esordire la rinnovata organizzazione di 8 Production e la nuova direzione artistica di Laura Catalano e Giorgio Calogero, e Silvio Giannini in veste di direttore esecutivo, con la rassegna che prosegue il percorso avviato dal Varco Film Festival, fondato da Andrea Gatopoulos.

Ru-mòre: una grande selezione

Aumentano i titoli in concorso dalle passate edizioni: Ru-mòre selezionerà 40 cortometraggi in quattro categorie in concorso (fiction nazionale e internazionale, animazione e documentario), tutti caratterizzati da una forte visione d’autore, un linguaggio sperimentale e una narrazione originale.

Parallelamente si svolgerà una sezione non competitiva denominata Frequenze Medie, dedicata a opere di durata compresa tra i 20 e i 40 minuti.

In continuità con le scorse stagioni, il festival rinnova la collaborazione con Read My Script, il concorso di sceneggiatura dedicato ai cortometraggi e alle opere prime o seconde di fiction e documentario, sia nazionali che internazionali. Saranno selezionati quattro finalisti per categoria, per un totale di 16 progetti.

La realtà virtuale

Tra le novità, Ru-mòre presenterà una sezione interamente dedicata alla realtà virtuale e ai media immersivi, alle opere creative XR, di “extended reality”, che utilizzi gli elementi di realtà virtuale per animare e rendere ancora più interattiva l’arte e le performance dal vivo. La sezione è divisa in due parti: il Concorso VR, dove verranno selezionate 5 opere video lineari di realtà virtuale (max 30 minuti) di creatori nazionali e internazionali; XR Showcase, progetti immersivi presentati fuori concorso con le migliori opere prodotte o presentate a livello internazionale.

Tra ricerca e confronto

Il festival si propone come spazio di ricerca e confronto sul linguaggio cinematografico, con una forte vocazione internazionale e l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per autori emergenti e professionisti del settore, favorendo lo scambio tra realtà italiane e straniere. Con la precedente direzione artistica, il festival si è collocato tra i Top 100 festival su FilmFreeway, ospitando i protagonisti del settore, voci e volti diventati di successo poi nei grandi festival e premi internazionali.

Durante il festival ci sarà spazio anche all’industry, la sezione dedicata agli incontri tra i professionisti del cinema: al fianco della call internazionale rivolta alle opere in concorso e come eventi speciali, nei giorni del festival a Roma ci sarà anche il Producers Pitch Hub, che quest’anno coinvolgerà progetti di lungometraggio che vengono dalla Grecia, con produttori, emittenti e professionisti del settore italiani e internazionali.

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