Ecco l’elenco completo dei premi Trieste Film Festival 2026, assegnati nel corso della 37ª edizione.
È Fantasy della slovena Kukla il vincitore del Premio Trieste al miglior lungometraggio alla 37a edizione del Trieste Film Festival. Un viaggio di tre ragazze ribelli poco più che ventenni, che esplora le complessità del genere, del desiderio e della scoperta di sé, dall’incontro con una donna transgender – girato in parte a Trieste nel quartiere di Rozzol Melara.
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Le parole di Monica Goti e Nicoletta Romeo
“Si conclude oggi un’altra edizione speciale, dove abbiamo incontrato più di 150 ospiti da 36 Paesi, voci e volti provenienti dall’Europa e dal mondo, protagonisti in oltre 150 film, oltre 100 studenti ospitati a Trieste per Academy e Journalism Lab, senza dimenticare gli oltre 700 professionisti dell’industria cinematografica intervenuti a When East Meets West, lungo nove giorni meravigliosi. – dichiarano Monica Goti, presidente dell’associazione organizzatrice Alpe Adria Cinema, e Nicoletta Romeo, direttrice artistica del Trieste Film Festival -. Ancora una volta il pubblico triestino e internazionale, dai più giovani ai tanti appassionati di cinema che ci seguono, ha riempito le sale: ogni anno aumentano i titoli che i nostri spettatori possono vedere qui per primi, film che arriveranno presto nelle sale italiane, grazie alle distribuzioni nazionali che hanno accolto il nostro invito. Grazie a chi ci ha seguito da vicino e lontano, a tutto lo staff, a chi ha contribuito a rendere possibile tutti gli eventi del festival. Alla prossima edizione!”
Vince ‘Fantasy’ al Trieste Film Festival 2026
Il Premio Trieste (euro 5.000) assegnato dalla giuria composta da Rebecca De Pas, Reta Guetg e Mariëtte Rissenbeek è stato assegnato a “FANTASY” (Slovenia, Macedonia del Nord, 2025) con la seguente motivazione:
“Un film che intreccia realtà e fantasia con leggerezza e vivacità, che racconta una storia che trasporta il pubblico. Con accuratezza, rispetto ed empatia, esplora le sfide di essere una giovane donna in un ambiente profondamente tradizionale.”
Menzione Speciale ‘The Visitor’
La giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale per la miglior regia a Vytautas Katkus a The Visitor (Lituania, Norvegia, Svezia, 2025):
“Questo film è un viaggio cinematografico che ci riporta da dove veniamo. Il suo ritmo delicato ci lascia il tempo di vivere le esperienze del protagonista ed esplorare le sue domande sulla vita”.

Il Premio Alpe Adria Cinema al Miglior Documentario in concorso
Offerto dall’Opificio Neirami (euro 2.500), è stato assegnato dalla giuria composta da Davide Abbatescianni, Vanja Jambrović e Marko Stojiljković, va a Welded Together di Anastasija Mirošničenko (Francia, Belgio, 2025) con la seguente motivazione:
”Il premio va a una vera e propria lectio cinematografica, capace di raccontare una storia più strana della finzione, abitata da personaggi di straordinaria forza e presenza. Attraverso un approccio documentaristico osservazionale, e realizzato in maniera indipendente senza fondi statali, questo film si impone come un’opera unica, coinvolgente e profondamente toccante. Con questo film, Anastasiya Miroshnichenko si afferma come una nuova voce da seguire con attenzione in futuro”.
Menzione Speciale ad ‘Active Vocabulary’
La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a Active Vocabulary di Yulia Lokshina (Germania, 2025) con la seguente motivazione:
“Yulia Loshkina affronta un’ampia gamma di temi — personali, aneddotici, sociali e universali — che a una prima lettura possono sembrare tra loro scollegati, ma che nel loro insieme compongono il ritratto di una Russia come Stato totalitario persistente, in cui chi detiene il potere ignora il benessere degli altri. La forma del film-saggio consente alla regista di intrecciare questi diversi livelli, mentre l’uso di tecniche sperimentali mantiene costantemente viva l’attenzione dello spettatore.”
Il Premio TSFF Corti
Offerto dalla Fondazione Osiride Brovedani è stato assegnato dalla giuria composta da Silvia Carobbio, Oana Ghera ed Eléna Laquatra a The Spectacle di Bálint Kenyeres (Ungheria, Francia, 2025) con la seguente motivazione:
“Un miracolo silenzioso in una comunità Rom isolata apre una riflessione sulla visibilità e sull’incredulità, in un mondo dove la tecnologia ha spezzato il legame ontologico tra immagine e realtà. Ispirandosi al senso di magia proprio del cinema degli albori, il regista non spiega il meraviglioso, ma lo crea, inquadratura dopo inquadratura. Mettendo a nudo l’eccezionale, il film ricorda che il cinema può ancora farci credere. Vedere diventa così un fragile atto di attenzione verso le vite che restano ai margini dello sguardo”.
Menzione Speciale A ‘The Road Home‘
La giuria ha assegnato la menzione speciale a “THE ROAD HOME” di Marian Fărcuț (Romania, 2025) con la seguente motivazione:
“Due solitudini si incontrano e una bizzarra odissea attraverso la Transilvania rurale prende forma, mettendo a nudo le contraddizioni dell’esistenza. Pur raccontando specificità della minoranza ungherese in Romania, il film trascende il proprio perimetro geografico e storico, trasformando una condizione locale in un’esperienza universale: quella di chi vive ai margini, sospeso tra identità, confini e silenzi”.
Premi del pubblico del Trieste Film Festival
Tra i film presentati in concorso, il pubblico del Trieste Film Festival ha decretato vincitori dei Premi del Pubblico:
Brat di Maciej Sobieszczański (Polonia, 2025): Miglior Lungometraggio.
Militantropos di Yelizaveta Smith, Alina Gorlova, Simon Mozgovyi (Tabor Collective / Collettivo Tabor) – (Ucraina, Austria, Francia, 2025): Miglior Documentario.
FOUND&LOST di Reza Rasouli (Austria, 2025): Miglior Cortometraggio.
Ecco gli altri premi Trieste Film Festival 2026
Premio CEI – Central European Initiative | Premi Trieste Film Festival 2026
Il Premio CEI (3.000 euro), destinato al film che meglio interpreta la realtà contemporanea e il dialogo interculturale, va a Electing Ms Santa di Raisa Răzmeriță (Moldavia, 2025).
Un esordio intenso e universale che indaga identità, ambizione ed empowerment femminile nella Moldavia rurale, offrendo uno sguardo autentico sui ruoli di genere e sugli eroi quotidiani.
Premio Corso Salani 2026 | Premi Trieste Film Festival 2026
Il Premio Corso Salani 2026 (2.000 euro) è stato assegnato a Nella colonia penale di Gaetano Crivaro, Alberto Diana, Silvia Perra e Ferruccio Goia (Italia, 2025).
La giuria ha premiato il rigore formale e la forza del racconto di luoghi carcerari eredità del passato, valorizzando fotografia e sonoro senza forzature narrative.
Premio Eastern Star 2026
Tra i premi Trieste Film Festival 2026, l’Eastern Star è stato conferito a Ildikó Enyedi, una delle voci più originali del cinema ungherese contemporaneo, capace di coniugare cinema d’autore, femminismo, scienza e storia.
Premio Cinema Warrior 2026
Il Premio Cinema Warrior 2026 è stato assegnato a U Cinemittu, il cinema più piccolo d’Italia, simbolo di resistenza culturale e passione per la sala cinematografica indipendente.
Premio In direzione Donna | Premi Trieste Film Festival 2026
Il premio In direzione Donna (2.000 euro), assegnato dal Centro Antiviolenza G.O.A.P di Trieste, va a White Lies di Alba Zari (Italia, Belgio, 2025).
Il film racconta con delicatezza e forza le conseguenze del giudizio sociale sulle scelte femminili, restituendo una storia di resilienza e consapevolezza.
Premio Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa
Il premio al miglior documentario in concorso è stato assegnato a The Kartli Kingdom di Tamar Kalandadze e Julien Pebrel (Georgia, Francia, Qatar, 2025).
Un’opera che trasforma la memoria di una comunità dimenticata in una potente denuncia politica e sociale.
Premio Cineuropa | Premi Trieste Film Festival 2026
Il Premio Cineuropa al miglior lungometraggio in concorso va a Fantasy di Kukla (Slovenia, Macedonia del Nord, 2025).
Un racconto poetico del passaggio all’età adulta, impreziosito da una fotografia onirica, musica elettronica anticonformista e un mosaico culturale balcanico.
Premio Giuria Giovani PAG
Il Premio Giuria Giovani PAG – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste è andato a Coldness di Lena Jaworska (Polonia, 2025), per la maturità espressiva e l’attenzione alle tematiche sociali contemporanee.
Premio Oubliette Magazine
Tra i premi Trieste Film Festival 2026, la redazione di Oubliette Magazine ha premiato White Lies di Alba Zari come miglior film del Premio Corso Salani.
Premi SNCCI 2025
Il Premio SNCCI – Miglior Film della Critica 2025 va a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Il Premio SNCCI – Miglior Film Italiano 2025 è andato a Le città di pianura di Francesco Sossai.
Sezioni “This Is It” e Last Stop Trieste
Nella sezione This Is It, il Laser Film Award (10.000 euro) è andato a Death Has No Master di Jorge Thielen Armand. L’M74 Award va a Everytime di Sandra Wollner.
Menzione speciale per Prima della guerra di Tommaso Usberti.
Per la sezione Last Stop Trieste, il Film Centre of Montenegro Award è andato a Sacred Songs. L’HBO Europe Award va a Birdie, premiando progetti di forte impatto visivo ed emotivo.