L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid ha annunciato che durante la 18esima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid presenterà una retrospettiva, in data 24 settembre 2025, sull’attrice che ne Il Gattopardo (1963, regia di Luchino Visconti) conquista Alain Delon nel ruolo di Angelica Sedara; E poi Claudia, la musa ispiratrice che in 8½ (1963, regia di Federico Fellini) incarna la donna ideale e appare nei sogni del protagonista, interpretato da Marcello Mastroianni, come figura irraggiungibile ed emblematica.
Stiamo parlando della compianta Claudia Cardinale, che in data 23 settembre 2025 ci ha tristemente lasciati. In commemorazione di un’attrice tanto solida e radicata nel cinema italiano, ma anche una tra le più seguite in Spagna, si terrà la retrospettiva a lei dedicata durante l’annuale Festival del Cinema Italiano di Madrid, aperto dall’1 al 7 dicembre.
Le parole della direttrice Elena Fontanella
“Abbiamo deciso di dedicare a Claudia Cardinale la retrospettiva dell’edizione 2025 del Festival del Cinema Italiano di Madrid perchè riteniamo che sia un tributo dovuto e necessario a questa grandissima attrice”
ha commentato Elena Fontanella, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid.
“Il pubblico spagnolo e madrileno si stringe all’Italia nel cordoglio: Claudia Cardinale non è solo una pietra miliare della nostra cultura cinematografica, ma è anche una delle attrici italiane più seguite e conosciute in Spagna. Nel corso del nostro Festival, vogliamo ricordare con le sue interpretazioni più celebri una professionista di straordinario talento, che è stata capace di portare sul grande schermo le sfide della femminilità moderna e che ha lavorato con registi del calibro di Pietro Germi, Valerio Zurlini, Damiano Damiani, Sergio Leone, Federico Fellini, Mauro Bolognini e Luchino Visconti, tutti nomi che ne hanno segnato la carriera e la maturazione esistenziale”.
Il festival
Da diciotto anni il Festival del Cinema Italiano di Madrid è un punto d’incontro tra la cultura italiana e il pubblico spagnolo. Nato con l’obiettivo di promuovere e diffondere il meglio della nostra produzione cinematografica oltre confine, il festival porta ogni anno nella capitale spagnola anteprime, masterclass e incontri con autori e interpreti, trasformandosi in una vetrina internazionale per il cinema italiano contemporaneo. Nel corso delle edizioni è diventato un appuntamento atteso non solo dagli appassionati ma anche dagli addetti ai lavori, contribuendo a rafforzare i legami artistici tra Italia e Spagna e a far conoscere nuovi talenti insieme ai grandi maestri. Quest’anno si arricchirà ancora di più tramite il tributo a una delle più grandi personalità del cinema degli anni Sessanta.
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