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FESTIVAL DI ROMA

Festa del Cinema di Roma – Amama: lo scontro tra modernità e realtà rurale

Dopo essersi aggiudicato il Premio Irizar del Cinema Basco e la Menzione speciale del Premio Signis all’ultima edizione del Festival di San Sebastian, Amama, ultimo lavoro del regista basco Asier Altuna, sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma stasera

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Dopo essersi aggiudicato il Premio Irizar del Cinema Basco e la Menzione speciale del Premio Signis all’ultima edizione del Festival di San Sebastian, Amama, ultimo lavoro del regista basco Asier Altuna, sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma stasera, giovedì 22 ottobre alle 21:30 presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica. Alla proiezione saranno presenti il regista Asier Altuna e la produttrice del film, Marian Fernandez. Il film sarà quindi replicato domani, venerdì 23 ottobre in due proiezioni, alle ore 14:00 al MAXXI e alle ore 16:00 al Cinema Alcazar, quindi ultima replica sabato 24 ottobre alle ore 9:00 presso il Teatro Studio.

 Amama concorre per il Premio come miglior film che quest’anno verrà assegnato dal pubblico. Scritto e diretto da Asier Altuna – che nel 2011 ha firmato la sua prima regia con Bertsolari – Amama affronta lo scontro tra la modernità e la realtà rurale attraverso una storia intimista che gira intorno a Tomas e a sua figlia Amaia. Interpretati da Kandido Uranga e Iraia Elias, i due sono protagonisti di un complicato rapporto familiare animato costantemente da tensioni e conflitti dettati da due modi opposti di concepire la vita. Tomas rimane ancorato alle proprie radici e non riesce a comprendere la sua giovane figlia che è, invece, combattuta fra l’eredità familiare che la lega alla dimensione rurale e la ricerca artistica che muove la sua esistenza. Amaia si sente intrappolata al suo destino, ad una realtà che non sente totalmente sua e dalla quale sarà necessario staccarsi per ritrovare se stessa.

 In questo complicato scontro generazionale, che diviene metafora di una diffusa condizione sociale che coinvolge gran parte delle località spagnole, un ruolo cruciale è giocato dalla nonna Amama, che rimane in disparte ad osservare le dinamiche della sua famiglia. Strizzando l’occhio a molto cinema latino, Amamariesce a farsi specchio di una realtà sociale attraverso una toccante storia familiare.

 Il cinema spagnolo dimostra ancora il suo eccellente stato di salute, come dimostra il grande successo di film come “La vita è facile ad occhi chiusi“, recentemente distribuito in Italia da Exit Med!a.