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Anniversari

#Marley70: in diretta streaming le celebrazioni del 70° compleanno del dio leggenda del reggae

Il 06 febbraio 1945 nasceva a Nine Mile (Giamaica) Robert Nesta Marley, diventato poi famoso in tutto il mondo come il dio-leggenda del reggae, Bob Marley; durante la Bob Marley Week – la settimana celebrativa delle vita e delle opere del grande rastaman – sono svariati gli eventi speciali dedicati a questo avvenimento …

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Il 06 febbraio 1945 nasceva a Nine Mile (Giamaica) Robert Nesta Marley, diventato poi famoso in tutto il mondo come il dio-leggenda del reggae, Bob Marley, morto prematuramente di cancro l’11 maggio 1981, a soli 36 anni: a distanza di 70 anni dal suo arrivo nel mondo, la sua musica e le sue parole – le sue canzoni – sono più vive e attuali che mai.

No Woman No Cry, One Love, Jammin’, Redemption Song sono solo alcuni titoli dei brani che hanno trascinato intere generazioni, diffondendo in tutto il mondo un messaggio di pace e amore, di speranza e integrazione, nonché di denuncia contro l’emarginazione delle categorie più povere della sua popolazione.

Ogni anno il suo compleanno viene ricordato e celebrato da un lato all’altro del globo e soprattutto nella sua terra natale, dove da tempo la sua data di nascita è diventata festa nazionale e motivo di importanti commemorazioni legate al suo ricordo: durante la Bob Marley Week – la settimana celebrativa delle vita e delle opere del grande rastaman – sono svariati gli eventi speciali dedicati a questo avvenimento.

Dai concerti-tributo alle presentazioni letterarie, passando per gli incontri con i suoi 13 figli e la moglie Rita, alle feste tematiche in spiaggia. Sono questi i temi dominanti della settimana: la bandiera giamaicana, il ritmo della musica reggae, i dreadlocks rastafariani nonché l’uso (ufficialmente vietato ma eccezionalmente consentito) della marijuana.

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Tra le tappe imperdibili di quest’anno: la visita alla casa natale nel villaggio di Nine Mile, diventata oggi un museo che ospita due mausolei, e quella al civico 56 di Hope Road a Kingston, la casa che il cantante comprò una volta diventato famoso. Senza dimenticare Trench Town, il quartiere popolare di Kingston ricordato in canzoni dal calibro di No Woman No Cry, dove Bob da giovane viveva e dove imparò a suonare la chitarra: un tempo baraccopoli e degrado, oggi il quartiere ospita il Trench Town Culture Yard, museo e centro culturale.

L’evento potrà essere seguito in tutto il mondo tramite diretta streaming, seguendo l’hashtag #Marley70: verranno trasmesse anche le immagini del mega concerto che avrà luogo sabato 7 febbraio al Kingston Waterfront.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del cantante, bobmarley.com.

I milioni di fan del reggaesta per eccellenza potranno così festeggiare il suo 70°, questo grazie anche all’iniziativa promossa dalla Fondazione Bob Marley, che ha deciso di rendere pubblico l’archivio personale dell’artista: uscirà infatti il 17 febbraio, in edizione speciale, Bob Marley & The Wailers: Easy Skanking In Boston ’78, un’imponente raccolta disponibile nelle due versioni CD e DVD o CD e BluRay, contenente fra le altre cose, molti documenti inediti tra cui un filmato realizzato ai margini del palco, da un fan autorizzato, durante un concerto del 1978.

Vi lascio ora con l’ascolto di una “canzone di redenzione”, che ogni volta a sentirla sono brividi:

 

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