Preparatevi a issare le vele! Sta per tornare la ciurma di pirati più famosa di sempre. Nel corso degli anni abbiamo visto Monkey D. Luffy, Nami, Zoro, Sanji, Usop e compagni prendere vita in tante forme diverse: dall’anime del 1999 che ha fatto la storia alla serie live-action di Netflix, fino all’imminente remake The One Piece, animato dallo studio WIT (quello di Attack on Titan per intenderci) in programma per febbraio 2027. Ora, però, i pirati di Cappello di Paglia sono pronti a salpare in una veste completamente inedita: quella dei mattoncini LEGO. Secondo lo showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo Tom Hyndman, l’obiettivo di LEGO One Piece è quello di avvicinare i nuovi spettatori all’universo di One Piece, offrendo allo stesso tempo ai fan storici una rilettura divertente e inaspettata delle prime due stagioni del live-action.
Disponibile su Netflix dal 29 settembre, lo speciale animato LEGO One Piece è suddiviso in due partiri e ripercorre gli eventi delle prime due stagioni della serie live-action in chiave ironica.
LEGO One Piece: alla ricerca del leggendario tesoro!
Come si può rendere originale una storia che i fan conoscono ormai a memoria? La risposta è affidandola a un narratore decisamente inaffidabile. In LEGO One Piece, infatti, a raccontare gli eventi è Usop, famoso non solo per le sue imprese, ma soprattutto per la sua irresistibile tendenza a raccontare bugie e a ingigantire la realtà. Rivolgendosi al nuovo membro della ciurma, Tony Tony Chopper, il cecchino ripercorre le avventure vissute dal Mare Orientale fino all’ingresso nella Rotta Maggiore, riscrivendo continuamente i fatti a proprio favore. Tra omissioni strategiche e imprese clamorosamente esagerate, Usop si trasforma nel protagonista assoluto del racconto, attribuendosi meriti che non gli appartengono e dipingendosi come un pirata molto più coraggioso e straordinario di quanto sia realmente. Ma in fondo, è anche per questo che i fan non possono fare a meno di adorarlo.
Mattoncino dopo mattoncino
LEGO One Piece nasce dalla collaborazione tra Netflix, LEGO Group, l’editore giapponese Shueisha e lo studio d’animazione canadese Atomic Cartoons. Tra i produttori esecutivi figura anche il creatore del manga, Eiichirō Oda, a conferma del coinvolgimento diretto del franchise nel progetto.
A doppiare le versioni LEGO dei protagonisti in originale torna il cast della serie live-action: Iñaki Godoy è ancora una volta Monkey D. Luffy, affiancato da Emily Rudd (Nami), Mackenyu (Zoro), Jacob Romero Gibson (Usop), Taz Skylar (Sanji) e Mikaela Hoover nel ruolo di Tony Tony Chopper.