Netflix ha acquisito i diritti di distribuzione per Nord America e America Latina del prossimo film drammatico di Danny Boyle, Ink, poche settimane prima della sua anteprima mondiale come film d’apertura dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
L’accordo copre il Nord e l’America Latina, mentre Studiocanal, che ha prodotto il film, manterrà i diritti di distribuzione in diversi territori internazionali. L’acquisizione è significativa, considerando la consueta preferenza di Netflix per l’acquisizione dei diritti mondiali, a dimostrazione della grande fiducia riposta nell’ultimo lungometraggio di Boyle.
Un dramma ambientato negli anni ’60 su Rupert Murdoch e la nascita del The Sun
Ambientato negli anni ’60, Ink esplora la trasformazione del tabloid britannico The Sun in uno dei giornali più influenti e controversi del Regno Unito.
Il film vede protagonisti Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, e la storia si concentra sul direttore di un giornale, Larry Lamb, e sul magnate dei media Rupert Murdoch, mentre rimodellano il giornalismo britannico e ridefiniscono la cultura dei tabloid nel paese.
La sceneggiatura è stata adattata da James Graham dalla sua acclamata opera teatrale omonima con Bertie Carvel, vincitrice del premio Olivier nel 2017.
Danny Boyle debutta in concorso a Venezia
Sebbene Boyle sia uno dei registi britannici più acclamati, Ink segna la prima volta che porta un lungometraggio alla Mostra del Cinema di Venezia.
Il film avrà la sua prima mondiale in concorso il 2 settembre, inaugurando il festival di quest’anno, che si terrà dal 2 al 12 settembre.
Ink rappresenta anche il primo lungometraggio originale di Boyle da Yesterday del 2019, dopo il sequel sugli zombie 28 Years Later dello scorso anno.
Un team di produzione esperto dietro il film
Boyle produce Ink insieme a Tracey Seaward, Tessa Ross e Michael Ellenberg per Media Res. Il progetto riunisce inoltre Boyle e Ross per la prima volta dalla loro collaborazione premiata con l’Oscar in Slumdog Millionaire.
Tra i produttori esecutivi figurano Anna Marsh, Ron Halpern, Joe Naftalin, Tonia Davis, Zoë Edwards, James Graham e Sudie Smyth. Il film è una coproduzione tra Studiocanal, Media Res e House Productions.
L’accordo di distribuzione è stato negoziato da WME Independent e Studiocanal.
Netflix punta a un’altra stagione di festival di successo
Con la presentazione completa del programma di Venezia prevista per la prossima settimana, Netflix non ha perso tempo e ha realizzato una delle sue prime importanti acquisizioni per la stagione autunnale dei festival.
La piattaforma di streaming ha sempre più spesso utilizzato i festival prestigiosi per rafforzare la sua offerta di premi, avendo già acquisito titoli come il documentario Cover-Up di Laura Poitras e Mark Obenhaus dopo la sua anteprima a Venezia.
Ora, con l’aggiunta di Ink al suo catalogo, Netflix si posiziona ancora una volta come protagonista in vista di quella che si preannuncia come un’altra stagione dei premi molto competitiva.
Fonte: IndieWire