La VI edizione del Cactus International Film Festival affronta con il cortometraggio canadese Leveret Road del regista Tim Bouvette una tematica di salda attualità.
Jeanne è una bambina di 10 anni appassionata di skateboard e di snowboard. Si allena con il papà ed altri ragazzi, seguendo le stagioni del clima canadese, alternando lo skate alla tavola di snowboard.
Il suo sguardo è forte e fragile insieme. Davanti al pc con una insegnante di sostegno apprendiamo il suo livello di discalculia. Jeanne ha terminato gli studi di primo grado ed è sicura che seguirà la sua amica del cuore alla scuola dove entrambe vogliono stare. Ma per Jeanne quel passaggio non sarà così automatico. Affetta da disortografia, ADHD, discalculia e disturbo della coordinazione motoria, la piccola sta affrontando un calo nel rendimento scolastico.
Leveret Road accosta ma non si addentra nella neurodiversità di Jeanne. Ce la mostra come una ‘entità’ invisibile che affiora negli stralci di quotidianità della piccola. In classe, isolata dalle cuffie e davanti ad un laptop con gli altri alunni che invece si esercitano senza supporti esterni. Sul divano, coinvolta in una seduta tra i genitori e una psicoterapeuta: Jeanne ascolta, cerca di non piangere e scappa in bagno a farlo.
Tim Bouvette la lascia andare via dall’inquadratura, non la segue. Immerge la dimensione di Jeanne in un ambiente inclusivo, dove la singolarità della piccola emerge naturalmente: una bambina speciale, non ancora completamente conscia della sua unicità integrata a quella di tutti coloro che la circondano.
Il paesaggio canadese vasto e immersivo, carico di colori, densità, accentua questa ‘scissione e unione’.
Leveret Road nasce da una ricerca personale del regista, da sempre attento ad un cinema della realtà e della giovinezza: voleva raccontare la neurodiversità cambiandone la connotazione negativa che caratterizza disturbi di questo tipo. Valorizzare il sostegno familiare, la protezione della comunità, la inclusione.
La petite Floride, il precedente cortometraggio di Tim Bouvette, sempre nella prospettiva acerba della gioventù, è diventato un piccolo caso, vincendo L’Audience Award al Regard Festival nel 2020.
Cactus è il Festival del cinema sostenibile, inclusivo e accessibile, dedicato a chi è bambino oggi e a chi non ha dimenticato di esserlo stato.