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Pronostici Emmy 2026: ‘Pluribus’ pronta a dominare, Netflix punta a un altro anno da record

La corsa agli Emmy sta prendendo forma

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Pluribus 2

Con l’annuncio delle nomination per la 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards previsto per l’8 luglio, la corsa ai premi sta iniziando a delinearsi e, se le ultime previsioni del settore si riveleranno accurate, l’ambiziosa serie fantascientifica di Apple TV+, Pluribus, potrebbe emergere come la grande vincitrice della mattinata delle nomination.

Secondo le ultime previsioni, la serie distopica dovrebbe guidare la classifica con 22 nomination, superando di poco la campionessa in carica The Pitt di HBO Max, che si prevede riceverà 21 nomination. Sebbene sorprese ed esclusioni siano inevitabili, le prospettive attuali indicano una delle corse agli Emmy più competitive degli ultimi tempi.

Pluribus e The Pitt si contendono il primato nelle categorie drammatiche

Si prevede che Pluribus di Apple TV+ dominerà nelle categorie principali, tra cui Miglior serie drammatica, ottenendo anche nomination per le interpretazioni di Rhea Seehorn, Carlos-Manuel Vesga e Karolina Wydra, oltre a numerose candidature per la regia e la sceneggiatura.

Subito dietro si piazza The Pitt, la serie drammatica di successo di HBO Max, che dovrebbe migliorare notevolmente i risultati dell’anno scorso. Dopo aver ottenuto solo tre nomination per le interpretazioni nel 2025, la serie potrebbe arrivare a 10 nomination quest’anno, consolidando il suo posto tra i maggiori successi televisivi.

La commedia potrebbe entrare nella storia degli Emmy

Le categorie dedicate alla commedia potrebbero regalare uno dei traguardi più importanti della cerimonia.

Si prevede che la quinta e ultima stagione di Hacks otterrà 18 nomination, diventando potenzialmente la serie comica con il maggior numero di nomination nella sua stagione finale, superando il record precedentemente detenuto da Schitt’s Creek.

A eguagliare questo impressionante totale c’è Widow’s Bay, la commedia horror di HBO Max che ha riscosso un enorme successo, diventando rapidamente una delle più grandi sensazioni televisive dell’anno. La serie dovrebbe ottenere nomination per Matthew Rhys, Kate O’Flynn, Stephen Root e per le guest star Betty Gilpin e Hamish Linklater.

La corsa alle miniserie si preannuncia agguerrita

FX sembra ben posizionata per dominare le categorie delle miniserie con Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette, attualmente accreditata di 19 nomination.

Netflix non è da meno, con la seconda stagione di Beef che dovrebbe ottenere 17 nomination, tra cui quelle per il creatore Lee Sung Jin e il regista Jake Schreier.

Il gigante dello streaming potrebbe anche riscuotere successo con The Beast in Me, offrendo a Matthew Rhys la possibilità di ottenere due nomination come attore nella stessa mattinata grazie al suo lavoro in diversi progetti.

Diverse star potrebbero ottenere doppie, o addirittura triple, nomination

Diversi attori si preparano a vivere mattinate degli Emmy particolarmente memorabili.

Michelle Pfeiffer dovrebbe concorrere per le nomination sia per The Madison che per Margo’s Got Money Troubles, mentre Laurie Metcalf e Jeff Hiller potrebbero ottenere fino a tre nomination come attori in diverse produzioni.

Nel frattempo, Jason Bateman potrebbe diventare uno dei candidati più impegnati di quest’anno, grazie al suo lavoro come attore e produttore esecutivo in DTF St. Louis, oltre che alla regia di Black Rabbit per Netflix.

Le serie preferite dal pubblico restano in lizza

Si prevede che anche diverse serie amate dai fan otterranno ottimi risultati.

Shrinking di Apple TV+ dovrebbe ricevere 12 nomination, tra cui quelle per i migliori attori non protagonisti Harrison Ford e Michael Urie.

L’ultima stagione di Stranger Things di Netflix potrebbe tornare a raggiungere la doppia cifra con 11 nomination, tra cui spicca la nomination per la regia di Matt e Ross Duffer per l’episodio finale.

Inoltre, The Bear dovrebbe rimanere in corsa come Miglior serie comica nonostante una quarta stagione più controversa, anche se al momento si prevede che gli ex vincitori Ayo Edebiri e Liza Colón-Zayas non riceveranno nomination.

Si prevede che anche Only Murders in the Building di Hulu si riprenderà dopo un anno più tranquillo, con Martin Short ancora una volta in testa alla corsa per il miglior attore comico.

Netflix domina la guerra dello streaming

Oltre ai singoli programmi, la battaglia tra le piattaforme di streaming potrebbe essere altrettanto affascinante.

Le proiezioni attuali collocano Netflix saldamente al primo posto con 124 nomination totali, superando le 120 dell’anno scorso.

Si prevede che HBO Max si classifichi al secondo posto con 108 nomination, mentre Apple TV+ potrebbe ottenere il suo miglior risultato di sempre agli Emmy con 85 nomination, eclissando il precedente record aziendale.

Probabilmente HBO Max si aggiudicherà sette nomination nelle principali categorie di programmi, mentre Apple TV+ potrebbe ottenerne ben cinque, tra cui tre candidate nella sola categoria commedia.

Tutti gli occhi puntati sull’8 luglio

Come sempre, la stagione delle previsioni porta con sé molta incertezza e la mattina delle nomination agli Emmy ha una lunga storia di sorprese inaspettate. Ciononostante, le previsioni attuali suggeriscono una competizione eccezionalmente agguerrita, con Apple TV+, HBO Max, Netflix, FX e Hulu tutti pronti a ottenere grandi successi.

Le nomination ufficiali per la 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards saranno annunciate l’8 luglio, aprendo la strada alle votazioni finali di agosto, prima della cerimonia di premiazione che si terrà il 14 settembre. Fino ad allora, la corsa rimane apertissima, ma se le previsioni si riveleranno corrette, Pluribus, The Pitt e Hacks potrebbero essere i nomi di cui tutti parleranno.

 

Fonte: Variety