ShorTS International Film Festival Maremetraggio

‘Storia semiseria di un piccione viaggiatore’, il mistero

Segreti e vite salvate durante la Seconda Guerra Mondiale grazie a un piccione viaggiatore

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Presentato in anteprima internazionale, allo ShorTS Film International Film Festival di Trieste,  il cortometraggio animato Storia semiseria di un piccione viaggiatore, di Alessandro Capitani, sostenuto dal Ministero della Cultura,  incuriosisce dall’inizio alla fine. La voce narrante è di Alessandro Haber.

Il piccione parte

Il film, prodotto da Play Entertainment, inizia quando i resti di un piccione viaggiatore vengono ritrovati, in un tranquillo giorno di primavera, all’interno del camino di un cottage nella campagna del Surrey, a sud di Londra, di proprietà del signor David MartinAttaccata alla zampa c’è una capsula contenente un misterioso messaggio della Seconda Guerra Mondiale che spinge gli storici a domandarsi se avrebbe potuto cambiare il corso della guerra.

Cosa ha tutto questo di straordinario?

L’animale era partito martedì 6 giugno 1944 alle 16 e 45, il giorno dello sbarco in Normandia. Il sergente Scott gli aveva affidato un messaggio, una maniera segreta e originale di restare in contatto durante la guerra. Quale sarà mai stato? Studiosi di tutto il mondo cercano di capirlo, le migliori menti si interrogano, magari le sorti della guerra sarebbero cambiate se fosse giunto a destinazione. I dittatori avrebbero conquistato il mondo? Sarebbe andato tutto diversamente?

Il significato storico dei piccioni viaggiatori e Cher Ami

I piccioni viaggiatori furono ampiamente utilizzati durante le guerre mondiali: furono messaggeri vitali, grazie al loro istinto di orientamento, che permetteva loro di volare fino a circa 145 km/h per fare ritorno ai propri nidi.

Poiché erano considerati preziosi sia dalle forze alleate che da quelle dell’Asse, i piccioni viaggiatori dovevano affrontare il fuoco nemico, i falchi e condizioni avverse; nonostante ciò, secondo i dati dell’epoca, mantenevano un tasso di successo nella consegna dei messaggi di circa il 95%. Salvarono notoriamente centinaia di vite.

In particolare, un piccione di nome Cher Ami consegnò un messaggio cruciale dietro le linee tedesche durante la Prima Guerra Mondiale, salvando la vita a 194 soldati della 77ª Divisione. Un eroe di guerra.

Se siete curiosi,  potete ascoltare la storia del piccione più famoso della Prima Guerra Mondiale e scoprire il resto della Dark History of Pigeons qui su YouTube.

Chi è Alessandro Capitani

Classe 1980, nato ad Orbetello, è un regista cinematografico, sceneggiatore e regista televisivo italiano, laureatosi alla Facoltà di Lettere di Bologna e diplomatosi al Centro sperimentale di cinematografia nel 2009.

Nel 2013, con il cortometraggio La legge di Jennifer vince ai Nastri d’argento e riceve una borsa di studio presso gli Studios Universal di Hollywood. Nel 2016, con Bellissima, conquista il David di Donatello per il miglior cortometraggio con la storia della ventenne Veronica, imprigionata nel giudizio di un corpo obeso. Nello stesso anno per la tv si occupa della regia ed è anche autore insieme a Simone Giorgi del programma Insuperabili, andato in onda su Rai 3. La sua opera prima, In viaggio con Adele, con protagonisti Alessandro Haber, Sara Serraiocco e Isabella Ferrari, è stata presentata alla Festa del Cinema di Roma nel 2018 nella sezione Pre-aperture, e distribuita in tutte le sale cinematografiche.

Serena Romeo e Veronica Neulichedl di Taxidrivers hanno intervistato Alessandro Capitani che ha presentato al pubblico del Lichtblick Kino di Berlino il cortometraggio Bellissima per gli Italy Short Film Days Berlin.

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