Connect with us

Focus Italia

Non c’è Italia senza Cinema

Pubblicato

il

Non c’è Italia senza Cinema

Non c’è Italia senza Cinema: gli autori chiedono al Governo di rafforzare il sostegno alla creatività italiana.

Il Coordinamento delle Associazioni di Autori e Autrici torna a sollecitare il Governo affinché le nuove risorse destinate al settore audiovisivo vengano utilizzate per sostenere la produzione cinematografica nazionale. In una nota diffusa il 18 giugno, le associazioni che rappresentano autori, sceneggiatori e registi chiedono che i 20 milioni di euro aggiuntivi annunciati dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli siano destinati, almeno in parte, al ripristino dei contributi Selettivi, fortemente ridimensionati nell’ultimo decreto.

Secondo il Coordinamento, la riduzione di oltre il 50% delle risorse dedicate ai contributi Selettivi rispetto al 2025 rappresenta un elemento di forte criticità per l’intero comparto. Una scelta che, sottolineano gli autori, è avvenuta parallelamente all’incremento di oltre 50 milioni di euro destinati alle misure di attrazione delle produzioni straniere sul territorio nazionale.

Al centro la tutela della creatività italiana

Le associazioni firmatarie – 100autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC e WGI – ricordano come la questione abbia già mobilitato una parte significativa del settore attraverso l’appello “Non c’è Italia senza Cinema”, che ha raccolto oltre 6.000 adesioni tra professionisti e sostenitori dell’industria culturale.

Pur esprimendo apprezzamento per il lavoro che il Ministero della Cultura e la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo stanno portando avanti per affrontare le criticità emerse negli ultimi mesi, il Coordinamento ribadisce la necessità di riportare la tutela della creatività italiana al centro delle politiche pubbliche per il cinema e l’audiovisivo.

Secondo gli autori, i contributi Selettivi rappresentano uno strumento essenziale per sostenere opere innovative, nuovi talenti e produzioni indipendenti, contribuendo alla vitalità culturale del Paese e alla diversità dell’offerta audiovisiva.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e sulle richieste avanzate dal settore è possibile consultare l’appello “Non c’è Italia senza Cinema” sul sito ufficiale: https://www.nonceitaliasenzacinema.it.

«Non c’è cinema senza creatività e non c’è Italia senza cinema» è il messaggio con cui il Coordinamento rinnova il proprio invito al Governo a investire con decisione sul futuro della produzione culturale nazionale.