Dopo aver realizzato quattro lungometraggi (Corpo Celeste, Le Meraviglie, Lazzaro felice e La chimera) e conquistato una candidatura agli Oscar 2023 con il cortometraggio Le pupille, Alice Rohrwacher si appresta a cimentarsi con un nuovo progetto cinematografico: l’adattamento de Il barone rampante di Italo Calvino.
Apprezzatissima all’estero, meno in Italia, la regista sarà sostenuta in questa nuova impresa dai produttori Mario Gianani e Lorenzo Mieli di Our Films, società romana di proprietà di Mediawan.
“L’immagine a cui sono più legato in questa storia non è tanto il ragazzo sull’albero, quanto l’uomo adulto che trascorre tutta la vita vivendo su un albero. L’uomo che ha mantenuto la sua promessa; il suo rigore nell’essere disobbediente”.
Così Lorenzo Mieli parla di Cosimo Piovasco di Rondò, protagonista del romanzo di Italo Calvino, un barone dodicenne che, dopo una lite con il padre, si arrampica su un albero e vi rimane per il resto della sua vita. È il secondo capitolo della trilogia I nostri antenati, anticipato da Il visconte dimezzato e seguito da Il cavaliere inesistente.
La vicenda immaginata da Calvino sembra fatta su misura per la talentuosa cineasta, capace di estrarre favole senza tempo e luogo dalla realtà contemporanea. Le riprese non dovrebbero iniziare prima della seconda metà del 2027, in quanto Alice Rohrwacher sta attualmente girando un adattamento del romanzo di Audrey Niffenegger Le tre sorelle incestuose con un cast stellare che comprende Dakota Johnson, Josh O’Connor, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Isabella Rossellini, oltre a Mick Jagger in un cameo. L’attesissimo film racconta la storia di tre sorelle che vivono isolate e il cui rapporto viene sconvolto dall’arrivo del figlio di un guardiano del faro. Si ritiene che il film sarà per lo più, se non interamente, muto.