Saul Nanni riceverà il Premio Prospettiva 2026 dello ShorTS International Film Festival, in programma a Trieste dal 26 giugno al 4 luglio. L’attore, che ha esordito al cinema nella commedia di Luca Miniero del 2014 Un boss in salotto e ha preso parte alla serie televisiva per ragazzi Alex & Co. – andata in onda dal 2015 al 2017 – riceverà il premio nella serata di domenica 28 giugno, con la partecipazione a una masterclass pubblica condotta dal direttore del Festival Maurizio Di Rienzo, presso il Teatro Miela.
Nel 2022, Nanni è stato co-protagonista di Brado al fianco di Kim Rossi Stuart, anche regista del film, con un’interpretazione che gli è valsa un Globo d’oro e una candidatura ai Nastri d’Argento. Nel 2024 ha interpretato un giovane Rocco Siffredi nella serie Supersex ed è stato tra i protagonisti di Fino alla fine di Gabriele Muccino. L’anno successivo ha vestito i panni di Tancredi Falconeri nella miniserie Netflix Il Gattopardo e ha recitato al fianco di Valeria Golino e Jasmine Trinca nel film La gioia, diretto da Nicolangelo Gelormini, ottenendo l’Astor d’argento al miglior attore al Festival internazionale del cinema di Mar del Plata. Prossimamente sarà protagonista nel thriller psicologico Dreamcatchers – esordio alla regia di Daniela De Francesco – al fianco di Filippo Scotti e Angeliki Papoulia.
La motivazione del premio a Saul Nanni
“Le sue naturalmente precoci misure interpretative e la rilevante presenza lo hanno fatto conoscere non ancora maggiorenne in ruoli già significativi diretto da Miniero, Lucini, Cipani, per poi irrompere con consapevole complessità di animo da figlio tormentato in Brado”, ha dichiarato Di Rienzo nella motivazione del premio. Istituito nel 2009, il riconoscimento è assegnato a giovani talenti del cinema italiano e negli anni è stato conferito, tra gli altri, ad Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Michele Riondino, Matilda De Angelis, Daphne Scoccia, Jacopo Olmo Antinori, Francesco Di Napoli, Giulio Pranno, Luka Zunic, Aurora Giovinazzo, Massimiliano Caiazzo, Carlotta Gamba e Francesco Gheghi.