Dopo aver esplorato i temi dell’identità, della memoria e delle relazioni umane, OffiCine-IED torna dietro la macchina da presa e annuncia l’inizio delle riprese di Elisir. Realizzato in collaborazione con Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche, questo nuovo cortometraggio – diretto da Camilla Francini e scritto da Nicola Garzetti e Letizia Maculan – si propone come una riflessione intima e luminosa sul significato autentico della bellezza, intesa non come un ideale astratto o perfetto, ma come qualcosa che prende forma nella cura, nell’attenzione e nei piccoli gesti quotidiani capaci di far stare bene se stessi e gli altri.
Chi ci sarà davanti la macchina da presa?
Il set sarà allestito dal 19 al 21 maggio tra i paesaggi della campagna lodigiana, in vista del debutto ufficiale previsto a settembre (dal 16 al 20) durante la quinta edizione della Milano Beauty Week 2026. Attraverso la forza del cinema, Elisir darà forma al concetto di Italian beauty: un’idea di bellezza profondamente legata alla nostra cultura che va oltre la semplice estetica per farsi empatica, spontanea, sicura e accogliente. Il cortometraggio diventerà così il manifesto visivo di This is Bellezza, l’iniziativa nata per unire l’intero settore nel raccontare il valore unico e distintivo della cosmetica italiana sia in Italia che all’estero.
A dare vita alla storia sarà un cast di grande sensibilità e intensità espressiva. Barbara Ronchi interpreterà la zia Dalia, una figura solare e affettuosa che guida la piccola Viola (interpretata da Nina Grasso) all’interno del suo mondo immaginario. Accanto a loro, Erica Del Bianco darà il volto ad Altea, una madre fragile, distante e segnata dal peso del passato. A completare il quadro familiare ci saranno Ida Marinelli nei panni della nonna Iris, custode silenziosa della memoria della famiglia, e Claudio Abbiati in quelli del nonno Pietro.
La storia di ‘Elisir’
Al centro della storia c’è lo sguardo di Viola, una bambina capace di trovare la meraviglia ovunque. Il ritorno nella casa di campagna dei nonni per lei è un gioco magico fatto di pozioni insieme alla zia Dalia; per sua madre Altea, invece, è un doloroso confronto con scatoloni pieni di ricordi. Di fronte alla freddezza e alla malinconia della madre, Viola inizia a dubitare di sé, ma deciderà di usare proprio una delle sue “pozioni di bellezza” create in giardino come un piccolo incantesimo per guarire lo sguardo di Altea e ricucire il loro legame familiare.
Sospeso tra realtà e fantasia, Elisir adotta una prospettiva pura per dare vita a una storia in cui i legami familiari e la sfera emotiva si fondono con le sfumature della campagna e degli oggetti del passato. Per la regista, il corto è un viaggio che “scova la bellezza nelle piccole cose: nei gesti quotidiani, nelle attenzioni, nelle attese”.
Con questo lavoro, OffiCine-IED ribadisce la sua missione: offrire ai giovani talenti uno spazio di crescita e sperimentazione sul campo, facendoli misurare con il cinema professionistico e con partner di altissimo livello.