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MUBI maggio 2026: il Festival di Cannes e il cinema anni ’80

Ecco i film presentati e premiati nello storico festival francese

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MUBI Maggio 2026

Su MUBI a maggio 2026, arriva una collezione speciale dedicata ai film presentati e premiati al Festival di Cannes negli ultimi anni. Una raccolta, un percorso di opere che mette al centro il festival, attraverso opere premiate e nominate a Cannes, agli Oscar e ai David Di Donatello. Oltre ad una rassegna sul cinema statunitense degli anni ’80, periodo di vivacità ed esplorazione per il cinema, con titoli importanti che hanno fatto la storia del cinema.

MUBI maggio 2026: i film in uscita da vedere

L’agente Segreto, di Kleber Mendoça Filho, 2025 – 14 maggio

Con quattro nomination agli Academy Award® (Miglior Film, Miglior Attore protagonista per Moura, Miglior Casting e Miglior Film Internazionale), due nomination ai BAFTA (Miglior Film non in lingua inglese e Miglior Sceneggiatura Originale) e la vittoria di due Golden Globe (Miglior Attore in un film drammatico per Moura e Miglior Film in lingua straniera), L’Agente Segreto di Kleber Mendonça Filho è un thriller politico ambientato nello scenario culturale del Brasile degli anni Settanta. Il film avvolge lo spettatore in un’atmosfera densa di tensione, evocando lo splendore del grande cinema del passato grazie a una fotografia ricercata e a una colonna sonora iconica, capaci di racchiudere lo spirito di un’intera epoca.

Interpretato da Wagner Moura (Narcos, Civil War), Maria Fernanda Cândido (Vermelho Monet, Il Traditore) e Gabriel Leone (Eduardo and Monica, Verdades Secretas), il film è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025, dove Moura ha vinto il premio come Miglior Attore, Mendonça Filho è stato premiato come Miglior Regista e il film ha ricevuto l’Art House Cinema Award e il Premio FIPRESCI come Miglior Film.

Marcelo (Wagner Moura) è un professore universitario in fuga da un passato misterioso che viaggia da San Paolo a Recife durante il Carnevale, nella speranza di ricongiungersi con suo figlio. Travolto da un mondo vertiginoso di colori, suoni e personaggi indimenticabili, Marcelo scopre presto che anche nel suo nuovo rifugio è pedinato e sorvegliato. Man mano che le immagini e i suoni della città si intensificano, cresce anche la sensazione che la fitta rete di segreti di Recife, e i tentacoli della corruzione che lo stringono, potrebbero non lasciargli via di scampo.

MUBI Maggio 2026

Lo sguardo misterioso del fenicottero, di Diego Céspedes, 2025 – 15 Maggio

Lo sguardo misterioso del fenicottero è scritto e diretto da Diego Céspedes e interpretato da Tamara Cortés, Matías Catalán e Paula Dinamarca. 

Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025, dove ha vinto il Premio Un Certain Regard, il film ha poi ricevuto il Drama Youth Award al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián 2025. Successivamente è stato selezionato dal Toronto International Film Festival e dal Karlovy Vary International Film Festival. Un esordio che si è imposto con forza nel panorama dei festival internazionali.

La trama

Lo sguardo misterioso del fenicottero è ambientato in Cile, nel 1982, in una città mineraria nel cuore del Deserto di Atacama. Lidia, undici anni, cresce in una casa di artisti queer che si esibiscono in una “cantina” del posto. Al centro di questa famiglia sui generis ci sono Flamingo, carismatica star della compagnia, e Mama Boa, imponente matriarca che tiene insieme la casa con disciplina, tenerezza e un pragmatismo conquistato a caro prezzo.

Mentre la compagnia si esibisce ogni notte per i minatori del posto, una misteriosa malattia scatena il panico e un’isteria generale, trasformando il loro rifugio in un luogo di superstizione. Si mormora infatti che il contagio passi attraverso lo sguardo di uomini innamorati, e la malattia diventa presto un comodo pretesto per perseguitare chi vive già ai margini. Quando la paura si trasforma in ostracismo e violenza, Lidia intraprende un viaggio per difendere la sua famiglia, cercando verità e giustizia in un luogo ostile che vorrebbe cancellarli.

Fondendo elementi western con quelli del realismo magico, l’opera prima di Céspedes reinterpreta la crisi dell’AIDS degli anni Ottanta attraverso mito e metafora, mettendo al centro le vite trans e queer troppo spesso escluse dalle narrazioni storiche. Con le sue immagini sensuali, la sua ironia tagliente e la sua precisione emotiva, il film esplora come le società costruiscano mostri a partire dal desiderio e come l’amore possa diventare al tempo stesso rifugio e provocazione.

MUBI Maggio 2026

Peter Hujar’s Day, di Ira Sachs, 2025- 22 Maggio

 Peter Hujar è stato uno dei fotografi più vitali e senza compromessi della sua generazione. Nel 1974, si siede con l’amica scrittrice Linda Rosenkrantz per descriverle la propria giornata, nell’ambito di una serie di interviste programmate da Rosenkrantz con vari artisti.

Ira Sachs attinge alla registrazione di quella conversazione, trasformando un singolo pomeriggio nel ritratto di un artista, di un’amicizia e della scena downtown che ha plasmato entrambi.

Scritto e diretto da Ira Sachs (Passages, I toni dell’amore – Love Is Strange, Little Men) con Ben Whishaw (Skyfall, Paddington, Passages) e Rebecca Hall (Vicky Cristina Barcelona), il film è stato presentato al Sundance Film Festival e al Festival di Berlino.

MUBI Maggio 2026

La Chimera, di Alice Rohrwacher, 2023 – 29 Maggio

Ambientato negli anni ’80, nella Tuscia, nel mondo dei “tombaroli”, il film racconta di un giovane archeologo inglese (Josh O’Connor) coinvolto nel traffico clandestino di reperti archeologici.

La Chimera è stato presentato in Concorso al Festival di Cannes nel 2023, dove ha ottenuto il Premio AFCAE. È stato successivamente presentato in concorso in numerosi festival internazionali, ottenendo premi al Chicago International Film Festival, al Valladolid International Film Festival e al Telluride Film Festival, e vincendo l’European Film Awards per la miglior scenografia.

MUBI Maggio 2026

Il cinema africano a Cannes: su MUBI a maggio 2026

Cannes e l’Africa: una collezione che celebra l’eccellenza del cinema africano, ripercorrendo i capolavori presentati in anteprima al Festival nel corso dei decenni.

8 maggio:

Bamako (Abderrahmane Sissako, 2006)

Abouna (Mahamat-Saleh Haroun, 2002)

La scelta (Idrissa Ouedraogo, 1987)

Il Sole Ardente (Youssef Chahine, 1954)

Monangambé (Sarah Maldoror, 1968)

Già in streaming:

My Father’s Shadow (Akinola Davies Jr., 2025)

Touki Bouki (Djibril Diop Mambety, 1973)

David di Donatello 2026: I candidati al miglior cortometraggio a maggio su MUBI

MUBI rinnova la  collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano per presentare i candidati al premio David di Donatello per il Miglior Cortometraggio del 2026.

14 maggio:

Astronauta, diretto da Giorgio Giampà

Ciao, Varsavia, diretto da Diletta Di Nicolantonio

Everyday in Gaza, diretto da Omar Rammal

Festa in famiglia, diretto da Nadir Taji

Tempi Supplementari, diretto da Matteo Memè

Una cerchia ristretta: i vincitori del Prix de la Mise en scène a Cannes

9 maggio:

Fargo (Joel Coen, 1996)

12 maggio:

Drive (Nicolas Winding Refn, 2011)

The assassin (Hou Hsiao-hsien, 2015)

14 maggio:

L’agente Segreto (Kleber Mendonça Filho, 2025)

Kleber Mendoça Filho: Ansia Tropicale

Questa collezione ripercorre l’eclettica produzione di Kleber Mendonça Filho a partire dagli anni 2000. Vere e proprie capsule del tempo, le sue opere ritraggono un Brasile in mutamento, esplorando fratture personali e sociali con uno sguardo tanto pungente quanto surreale.

14 maggio:

Cold Tropics (2009)

Eletrodoméstica (2005)

Friday Night Saturday Morning (2006)

Green Vinyl (2005)

Rassegna sul cinema statunitense anni ’80: a maggio 2026 su MUBI

Una collezione di film che punta a catturare la vivacità del cinema americano degli anni Ottanta, periodo in cui si iniziò a esplorare l’America dall’interno, le sue strutture di potere, le sue idiosincrasie e la sua cultura.

1 maggio:

Fa’ la cosa giusta (Spike Lee, 1989)

Già in streaming:

The Times Of Harvey Milk (Rob Epstein, 1984)

Harry, Ti Presento Sally… (Rob Reiner, 1989)

Scanners (David Cronenberg, 1981)

Born In Flames (Lizzie Borden, 1983)

Paris Is Burning (Jennie Livingston, 1990)

Working Girls (Lizzie Borden, 1986)

Emerald Cities (Rick Schmidt, 1983)

24 maggio:

Stregata dalla luna (Norman Jewison, 1987)