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‘Rivals 2’: il ritorno della serie più scandalosa e irresistibile della tv britannica

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Ci sono serie tv che cercano a tutti i costi di essere prestigiose, complesse o impegnate. E poi c’è Rivals, che non ha alcuna paura di essere puro intrattenimento. La serie inglese firmata Disney+, tratta dai romanzi di Jilly Cooper, è tornata il 15 maggio 2026 con la sua seconda stagione, ancora più sfacciata e sopra le righe della precedente. Dodici episodi divisi in due parti che riportano lo spettatore nella scandalosa alta società britannica degli anni Ottanta, tra rivalità televisive, triangoli amorosi, crisi matrimoniali e giochi di potere.

Basata sulla saga letteraria Le cronache del Rutshire, composta da undici romanzi pubblicati a partire dagli anni Ottanta, Rivals trasforma il mondo dell’élite inglese in un gigantesco palcoscenico fatto di lusso, sesso e vendette personali. Ed è proprio questa sua natura esagerata e senza freni a renderla così irresistibile.

Rivals 2. Una guerra mediatica senza esclusione di colpi

La seconda stagione riprende esattamente dal finale della prima. Il nuovo consorzio Venturer, guidato da Rupert Campbell-Black, Declan O’Hara e Freddie Jones, è riuscito a prevalere sulla Corinium Television conquistando l’ambito appalto televisivo. Una sconfitta che Tony Baddingham (David Tennant) non sembra disposto ad accettare. Dopo essere sopravvissuto all’attacco di Cameron Cook, Tony torna infatti più vendicativo che mai, deciso a distruggere Venturer e chiunque abbia osato mettersi contro di lui. La rivalità tra Corinium e Venturer entra così in una nuova fase, ancora più feroce e personale. 

Nei primi episodi ritroviamo tutti i personaggi che hanno reso la serie un successo, tra cui Taggie O’Hara (Bella Maclean), Rupert Campbell-Black (Alex Hassell), Declan O’Hara (Aidan Turner) e la coppia composta da Freddie Jones (Danny Dyer) e Lizzie Vereker (Katherine Parkinson). Accanto a loro arrivano anche nuovi personaggi interpretati da Hayley Atwell e Rupert Everett, che ampliano ulteriormente gli equilibri di questo universo già ricco di tensioni e relazioni complicate. 

Il fascino irresistibile degli anni Ottanta

Gran parte del fascino di Rivals risiede nella sua ambientazione. La serie guarda agli anni Ottanta nel Regno Unito con uno sguardo ambiguo: da un lato li celebra come un decennio di eccessi e libertà; dall’altro ne mette in evidenza tutte le contraddizioni, dal sessismo all’omofobia, fino alla brutalità del liberismo economico sfrenato.

Eppure è impossibile non lasciarsi trascinare dal suo mondo. I colori sgargianti, le pettinature perfettamente laccate, i costumi appariscenti e le ville gigantesche costruiscono un’estetica volutamente eccessiva che la serie abbraccia completamente. Anche le sequenze più assurde, dalle drammatiche corse a cavallo ai continui incontri clandestini, diventano parte integrante del suo fascino. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che, da sola, è un viaggio nostalgico nei grandi successi pop e rock degli anni Ottanta. 

Il trionfo del camp

In un panorama televisivo che esalta il realismo, Rivals funziona proprio perché sceglie consapevolmente l’eccesso. È una serie profondamente camp, ironica e melodrammatica, che non cerca mai di giustificarsi o ridimensionarsi. E forse è proprio questo il motivo per cui il pubblico continua ad amarla. 

Già nei primi tre episodi di questa seconda stagione ritroviamo uno show ancora più audace, sexy e divertente della precedente, capace di trasformare il caos sentimentale e politico dei suoi personaggi in uno spettacolo irresistibile. L’ottimo cast contribuisce alla riuscita della serie: i personaggi raramente sono davvero “positivi”, ma possiedono un magnetismo innegabile. In particolare David Tennant, nel ruolo dello spietato Lord Baddingham, continua a dominare la scena. 

Il successo di Rivals si percepisce soprattutto in Gran Bretagna, dove i romanzi di Jilly Cooper sono considerati quasi un’istituzione. La serie riesce infatti a giocare continuamente con riferimenti televisivi, politici e sociali molto legati all’immaginario inglese degli anni Ottanta, che il pubblico locale riconosce immediatamente. Allo stesso tempo, però, il fascino scandaloso e sopra le righe della serie ha permesso alla serie di costruirsi una fanbase solida anche fuori dal Regno Unito, Italia compresa.

Una stagione divisa in due parti

La seconda stagione di Rivals sarà composta da dodici episodi, distribuiti però in due blocchi separati. I primi tre episodi sono disponibili dal 15 maggio su Disney+ e i restanti arriveranno a cadenza settimanale, mentre la seconda parte debutterà nel corso del 2026, anche se non è ancora stata annunciata una data ufficiale. Non resta che goderci lo spettacolo. 

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