Durante il Festival di Cannes al Cannes Film Market verranno presentati i nuovi progetti di cinque registi giapponesi formatisi grazie all’Atmovie Global Track.
Questi cinque progetti sono stati selezionati all’interno di un gruppo di 14 borsisti, partecipanti a un laboratorio con mentori internazionali, finanziato dal Japan Creator Support Fund dell’Agenzia per gli Affari Culturali e amministrato dal Japan Arts Council.
I cinque progetti: la varietà della selezione
La varietà di toni e generi all’interno della selezione dei cinque progetti risulta piuttosto vasta.
Her Voice di Seki Shun segue le vicende di alcune ragazze in un centro di detenzione minorile che mettono in scena un’operetta riabilitativa.
Joya Yoshimi propone invece Almost Goodbye: la storia di un hikikomori che mantiene una falsa identità recandosi ogni notte in un minimarket.
My Missing Half di Furuyama Tomomi è un road movie tra Giappone e Filippine dai toni cupi e comici, ispirato al mito filippino della Manananggal.
Di Arai Soji Their Own Sake, tratto da una storia vera, racconta di un produttore di sakè giapponese che cerca di esercitare la sua arte nel deserto dell’Arizona insieme alla moglie Navajo.
Portrait of Absence di Miyase Sachiko segue tre donne di mezza età in viaggio verso l’Europa alla ricerca di un’amica scomparsa.
Emerge un nuovo prodotto
I cinque registi presenteranno i loro progetti a produttori, finanziatori e agenti di vendita durante il Festival di Cannes. In programma ulteriori eventi di presentazione e ricevimenti di networking presso il Padiglione del Giappone.
“Quello che sta emergendo qui non è solo contenuto giapponese, ma cinema globalmente valido già in fase di sceneggiatura”, ha affermato Deepti Chawla di Inflixious Content & Art India. “L’obiettivo è quello di sviluppare progetti che siano pronti per il mercato internazionale fin dalle prime fasi – strutturalmente, finanziariamente e creativamente. È questo cambiamento che rende questo programma rilevante per i partner internazionali”.
Tra i mentori del programma figurano James Bang e Jenna Ku della Busan Asian Film School, i cui crediti spaziano da The World of Love a Little Forest. È coinvolta anche una rete più ampia di produttori provenienti da Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Taiwan e India. Tra questi: Eiko Mizuno-Gray (Plan 75), Yamaguchi Shin (Rental Family), Yanagimoto Chiaki (Aum) e Suzuki Lancaster Fumie (Fujiko).
Fonte Variety
Leggi anche: Cannes 2026 i Corti Selezionati