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La bambina di Chernobyl

Una promettente opera prima sulla tossicità delle relazioni umane e familiari

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La bambina di Chernobyl

La bambina di Chernobyl è l’interessante debutto alla regia di Massimo Nardin, che firma anche la sceneggiatura insieme a Luca Caprara.

Nella notte di Halloween, in cui la morte torna in vita, si compie il processo di discesa agli inferi e resurrezione fisica e morale di Christian, con la riemersione dei fantasmi del suo passato, che pensava avrebbe seppellito per sempre.

Il protagonista consuma un suo personale ed enigmatico rito dopo la morte del padre, un pasticcere ex sindaco di Ancona, molto amato dai suoi concittadini, che ne piangono la scomparsa. Ma, come in ogni storia, come in ogni famiglia, c’è un segreto, in questo caso morboso, vergognoso, tanto da segnare la parabola esistenziale dei due protagonisti, il tormentato Christian e l’ambigua Nina, a caccia di una sua identità.

La bambina di Chernobyl

Nonostante un inizio con immagini documentarie del disastro di Chernobyl (il prossimo 26 aprile saranno passati esattamente quarant’anni) e una qualche connessione tra i bambini che furono allora ospitati in Italia dalla città ucraina e i nuovi profughi di quest’ultima guerra che lì continua, il film è un intimo dramma dei sentimenti, dei sensi di colpa, riempito dalla forte fisicità dei due protagonisti: un Vincenzo Pirrotta imponente, monumentale nella sua interpretazione e una Yeva Sai magnetica, nervosamente alla ricerca di se stessa attraverso lo scontro, la provocazione, la scoperta e il riscatto del suo oscuro passato.

La bambina di Chernobyl è un film con pochi dialoghi, costruito sulla tensione di un sinuoso montaggio, approfondito dalle efficaci musiche di Davide Lomagno. Tutto ambientato in una notte, in una casa impacchettata, enorme, labirintica, La bambina di Chernobyl, con perizia cinematografica, tesse una sua seducente atmosfera d’inquietante mistero che, purtroppo, si perde nella parte finale, all’interno di un certo pauperismo produttivo che attanaglia troppo cinema italiano.

 

La bambina di Chernobyl

La bambina di Chernobyl

  • Anno: 2026
  • Durata: 89'
  • Distribuzione: White Lion Media
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Massimo Nardin