Bergamo Film Meeting 2026 si è concluso con la vittoria di Porte Bagage. Il film del regista Abdelkarim El-Fassi conquista il Premio, assegnato dal pubblico e accompagnato da un riconoscimento economico di 5.000 euro.
Ambientato tra diverse città europee, Porte Bagage racconta la storia della famiglia Idrissi, segnata dalla morte della madre. Noor, figlia maggiore e punto di riferimento del nucleo familiare, è pronta a trasferirsi a Parigi per un’importante opportunità come chef. Tuttavia, l’aggravarsi delle condizioni del padre Musa, colpito da demenza senile e desideroso di tornare in Marocco, cambia i piani. Nasce così un viaggio simbolico e fisico attraverso il continente che esplora memoria, appartenenza e legami familiari.
La giuria internazionale, composta da Gabriella Manfrè, Patrice Toye e Miguel Valverde, ha assegnato il Premio per la miglior regia a Der Frosch und das Wasser di Thomas Stuber.
Per la sezione Visti da Vicino, il pubblico ha premiato come miglior documentario To Close Your Eyes and See Fire di Nicola von Leffern e Jakob Carl Sauer. Ambientato in una Beirut devastata dall’esplosione del porto, il film segue per tre anni le vite di diversi protagonisti tra trauma collettivo, resilienza e speranza di cambiamento.
Al Bergamo Film Meeting 2026, il Premio della Giuria CGIL – La Sortie de l’Usine, dedicato ai temi del lavoro e del sociale, è andato invece a Azza di Stefanie Brockhaus.
Tutti i vincitori del Bergamo Film Meeting 2026
Nella Mostra Concorso, il secondo premio è stato assegnato a Skriti Ljudje di Miha Hočevar, mentre il terzo posto è andato a L’Étrangère di Gaya Jiji.
Bergamo Film Meeting 2026 ha inoltre annunciato le date della 45ª edizione, in programma dal 6 al 14 marzo 2027, confermando la continuità di una manifestazione sempre più centrale nel panorama cinematografico europeo.