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SI FARÁ?

‘A Friend, a Murderer 2’: il true crime tornerà con nuove indagini?

Dopo l'arrivo su Netflix del true crime A Friend, a Murderer il pubblico si chiede sul futuro della serie. Quali possibili contenuti potrebbe analizzare la prossima stagione?

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A friend, a Murderer 2

La docuserie A Friend, a Murderer, distribuita da Netflix e diretta da Christian Dyekjær, racconta un drammatico fatto di cronaca avvenuto in Danimarca nel 2016. Il progetto si colloca nel filone del true crime contemporaneo con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di una vicenda straziante e particolarmente significativa. Dopo il successo riscosso dalla prima stagione il pubblico si chiede se ci sarà un A Friend, a Murderer 2.

Un fatto di cronaca traumatizzante dà vita alla serie

Il documentario ripercorre un evento ancora traumatico nella memoria collettiva della comunità di Korsør, in Danimarca. Si tratta della scomparsa della diciassettenne Emilie Meng, sparita la mattina del 10 luglio 2016, dopo aver trascorso una serata con gli amici. Dopo mesi di ricerche, il suo corpo viene rinvenuto a circa 60 chilometri dal luogo della scomparsa. Dopo lo svolgimento dell’autopsia la comunità apprende con orrore che la giovane vittima è morta per strangolamento. 

Per lungo tempo, ben otto anni, l’indagine rimane irrisolta, lasciando la comunità locale in uno stato di forte inquietudine e dolore lacerante. Solo nel 2023 le autorità riescono finalmente ad individuare e arrestare il colpevole, il quale nel 2024 viene condannato all’ergastolo. A rendere questa vicenda ancora più sconvolgente è il fatto che l’assassino fosse una persona apprezzata e amata all’interno della stessa cerchia di amici. 

A Friend, a Murderer: una ricostruzione volta a scoprire la verità

Con la volontà di svelare l’agghiacciante verità ,il montaggio segue una struttura non lineare, alternando flashback, materiali d’archivio e testimonianze attuali. Lo spettatore percepisce da subito la gravità della vicenda, ma ricevendo informazioni a poco a poco entra nel ritmo emotivo della narrazione. 

A Friend, a Murderer è caratterizzata sin dal primo episodio da un tono investigativo in cui vengono svelate progressivamente le informazioni a disposizione. La storia parte esplorando i ricordi sereni e spensierati della cerchia di amici, ma con il procedere delle indagini si crea un clima di crescente incertezza. L’aumento delle prove e testimonianze porta i protagonisti a riflettere sugli eventi cercando di comprenderne il senso. 

Resa visiva drammatica per A Friend, a Murderer

In A Friend, a Murderer, le interviste sfruttano una profondità di campo ridotta che isola i testimoni, mentre i silenzi non vengono tagliati, amplificando l’impatto emotivo e coinvolgere emotivamente lo spettatore. La fotografia, dominata da toni freddi, ambienti spogli e luci sobrie, rafforza il realismo documentaristico e la gravità degli eventi. 

Una scelta formale interessante è il fatto che la regia evita di mostrare la violenza direttamente, ma opta per porre l’accento sul tormento psicologico e sulla tensione emotiva della vicenda, attraverso un’ambientazione desolata. 

Eravamo tutte pedine di un gioco?

Dopo l’arresto, gli amici del colpevole sono dilaniati da sensi di colpa e dubbi: cosa sarebbe successo a Emilie Meng se i sospetti fossero nati prima? Una domanda la cui risposta rimane impossibile, in quanto il carnefice era riuscito a mantenere una vita superficialmente normale. A Friend, a Murderer vuole quindi sottolineare come sia difficile iniziare a nutrire dei sospetti nei confronti di chi ci è caro e conduce una vita ordinaria.

Lo shock emotivo più grande arriva con l’arresto: la scoperta dell’identità del carnefice lascia una macchia indelebile nella comunità. Scossa dall’aver appreso di dover tenere gli occhi aperti su chiunque e non fidarsi anche delle persone più care.

Si farà A Friend, a Murderer 2?

È forse ancora troppo presto per fare speculazioni sul futuro della serie, uscita su Netflix solo il 5 marzo 2026. Inoltre, sia il direttore Christian Dyekjær sia la piattaforma streaming non hanno ancora rilasciato alcuna informazione su una possibile seconda stagione. Tuttavia, si presume che A Friend, a Murderer 2 non si concentrerà ulteriormente sul caso di  Emilie Meng, già documentato nella prima stagione. Si potrebbe quindi ipotizzare che, se venisse annunciato un rinnovo, esso si concentri su altri fatti agghiaccianti di cronaca, trasformando così la serie televisiva in una specie di antologia true crime. 

A Friend, a Murderer

  • Anno: 2026
  • Durata: 126'
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: Documentario, Thriller, True Crime
  • Nazionalita: Danimarca
  • Regia: Christian Dyekjær