È stato diffuso il trailer di Silent Friend, il nuovo film diretto da Ildikó Enyedi, regista ungherese candidata all’Oscar per On Body and Soul. Il film, presentato in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2025, ha successivamente fatto tappa anche al Toronto International Film Festival, ricevendo un’accoglienza positiva dalla critica. L’opera arriverà nelle sale statunitensi nel maggio 2026, con le prime proiezioni a Film at Lincoln Center e all’Angelika Film Center, prima di espandersi a Los Angeles.
Trailer di Silent Friend: Tony Leung protagonista del film
Il cast è guidato dalla star di In the Mood for Love, Tony Leung Chiu-wai, qui al suo primo film europeo. Accanto a lui compaiono Luna Wedler, Enzo Brumm e Léa Seydoux. La partecipazione dell’attore hongkonghese coincide anche con un’importante retrospettiva dedicata alla sua carriera, organizzata proprio dal Film at Lincoln Center. Il programma ripercorrerà alcune delle sue collaborazioni più celebri con registi come Wong Kar-wai, John Woo e Hou Hsiao-hsien.
Tre epoche, un albero come testimone
Silent Friend è costruito come un racconto tripartito che esplora la possibilità di comunicare con il mondo vegetale. Al centro della storia c’è un albero di ginkgo, silenzioso testimone di oltre un secolo di esistenze umane in una cittadina universitaria tedesca. La prima vicenda è ambientata nel 1908, quando Grete, interpretata da Luna Wedler, diventa la prima studentessa donna dell’università, affrontando un ambiente dominato dal pregiudizio. Attraverso la fotografia e l’osservazione delle piante scopre nuove connessioni tra natura e vita. La seconda storia si svolge nel 1972 e segue Hannes, un giovane contadino interpretato da Enzo Brumm, immerso nell’atmosfera della controcultura dell’epoca. Un incontro inatteso con una pianta di geranio lo porta a interrogarsi sul rapporto tra esseri umani e mondo naturale. Infine, nel 2020, Tony Leung interpreta Tony, un neuroscienziato di Hong Kong che, durante il lockdown della pandemia, intraprende un esperimento botanico che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui gli esseri umani comunicano con le piante.
Un cinema che guarda oltre le apparenze
Con Silent Friend, Ildikó Enyedi torna a indagare temi cari alla sua poetica: la comunicazione invisibile, la solitudine e il desiderio umano di connessione. Il film propone uno sguardo contemplativo e misterioso sulla natura. Suggerisce che il dialogo tra uomini e piante potrebbe essere più profondo e complesso di quanto immaginiamo. Un’opera che, attraverso tre epoche e tre protagonisti, riflette sul rapporto tra scienza, sensibilità e mondo naturale.