In un anno in cui la stagione dei premi cinematografici sta assumendo contorni sempre più competitivi, uno dei nomi che ha messo d’accordo tutti, o quasi, sulla corsa all’Oscar 2026 è quello di Sean Penn, premiato come Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo nel film One Battle After Another di Paul Thomas Anderson. Questo riconoscimento, tra i più significativi della stagione, rilancia la posizione di Penn come uno degli interpreti più densi e imprevedibili della sua generazione.
Penn in prima linea nella stagione dei premi
In realtà la vittoria agli Oscar era nell’aria da settimane. Penn aveva dominato gran parte della stagione dei premi con la sua interpretazione del colonnello Steven J. Lockjaw nel film di Paul Thomas Anderson, raccogliendo riconoscimenti e nomination nei principali appuntamenti dell’anno. Eppure, proprio come agli Oscar, l’attore aveva già disertato alcune cerimonie della stagione dei premi, alimentando la sensazione di un rapporto sempre più distaccato con il rituale dell’industria.
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BAFTA 2026: il riconoscimento che conta
All’edizione 2026 dei BAFTA Film Awards, One Battle After Another ha trionfato con sei premi, tra cui miglior film, miglior regia per Paul Thomas Anderson e proprio Best Supporting Actor per Sean Penn. Questo premio, arrivato a Londra alla vigilia degli Oscar, è spesso considerato un indicatore forte per le dinamiche di Hollywood: la vittoria di Penn contro nomi come Benicio Del Toro testimonia la forza di una performance che ha convinto sia la critica che i membri della British Academy.
Il BAFTA è, in alcuni casi, un termometro della stagione degli Oscar: negli ultimi anni infatti molti riconoscimenti nei premi britannici hanno anticipato le scelte dell’Academy. Per Penn, quindi, questo trofeo non è solo un trofeo da aggiungere alla bacheca, ma un segnale concreto di possibilità anche nella corsa alla statuetta a Los Angeles.
La performance che ha fatto parlare tutti: pubblico e critica
La chiave del successo di Penn è la trasformazione radicale che opera nel personaggio di Lockjaw. La critica ha sottolineato come la sua presenza sullo schermo sia al tempo stesso magnetica e inquietante, capace di bilanciare il carisma con una feroce ambiguità morale. È una prova d’attore che non si limita a sostenere la narrazione, ma la definisce: ogni scena in cui Penn compare assume un tono nuovo, che oscilla tra tensione e fascino oscuro.
In più, le vittorie ottenute dalla pellicola in altre competizioni (come i Florida Film Critics Circle Awards) confermano come One Battle After Another sia considerato un prodotto di notevole impatto, con una performance di Penn che continua ad essere citata come una delle migliori dell’anno.
Oscar 2026: il ruolo di non protagonista tutto per Penn
Alla fine l’Oscar è arrivato davvero. Sean Penn ha vinto la statuetta come miglior attore non protagonista per One Battle After Another, conquistando così il terzo Academy Award della sua carriera dopo quelli per Mystic River e Milk. Con questa vittoria Penn entra nel ristretto club degli attori premiati tre volte con l’Oscar, accanto a nomi come Jack Nicholson e Daniel Day‑Lewis.
Un veterano che continua a trasformarsi
La carriera di Sean Penn è caratterizzata da una costante evoluzione: da interprete drammatico di primo piano a figura capace di reinventarsi in ruoli secondari, ma intensi e memorabili. La nomination per One Battle After Another rappresenta la conferma di un percorso artistico solido e coerente, che continua ad attirare l’attenzione della critica internazionale e degli addetti ai lavori.
In un anno in cui la corsa agli Oscar 2026 promette scintille, Penn si presenta non solo come un candidato concreto, ma come una delle performance più celebrate e discusse della stagione. Che si tratti di vittoria o meno, la sua presenza tra i nominati rappresenta un tributo al mestiere dell’attore e alla capacità di trasformare un personaggio in un simbolo cinematografico potente.
La sfida continua fra polemiche e assenze
Il problema, però, è che Sean Penn non era lì. Quando il suo nome è stato annunciato sul palco degli Academy Awards, l’attore non era al Dolby Theatre di Los Angeles. La statuetta è stata ritirata al suo posto dal vincitore dello scorso anno, Kieran Culkin, che ha scherzato davanti alla platea:
“Sean Penn non poteva essere qui questa sera… o forse non voleva”.
L’assenza ha immediatamente acceso discussioni. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, l’attore aveva lasciato gli Stati Uniti nei giorni precedenti alla cerimonia e si sarebbe diretto in Europa con l’intenzione di raggiungere l’Ucraina, paese con cui è impegnato da tempo in attività politiche e documentaristiche.
One Battle After Another è disponibile su HBO Max: qui