Liam e Noel Gallagher sono ufficialmente tornati alla ribalta lo scorso anno grazie alla loro gloriosa e potente reunion tanto voluta e inaspettata. Non a caso, dopo la fine del tour, durato da luglio a novembre 2025, i fan hanno subito chiesto nuove date. Per il 2026, tuttavia, non è previsto alcun nuovo concerto, incluso quello dedicato ai 30 anni dallo storico Knebworth Park. Quel concerto consacrò la band di Manchester nell’olimpo della musica inglese.
L’unica novità di quest’anno sarà l’uscita del film documentario dedicato proprio alla loro reunion. Il progetto si chiama Oasis ’25, titolo provvisorio, e vedrà alla regia Will Lovelace e Dylan Southern, registi britannici affermati nel campo musicale e documentaristico. Nelle settimane scorse proprio il secondo fu intervistato da Rolling Stones Magazine Italia, dove ha raccontato qualcosa in più sul misterioso progetto.
Cosa aspettarsi da Oasis ’25 secondo Dylan Southern
A fine 2025, il regista Dylan Southern, ha avuto modo di parlare di diversi progetti. Uno legato al L’ombra del corvo (The Thing with Feathers), con protagonista Benedict Cumberbatch). In secondo luogo, oltre a parlare del suo lavoro da regista, ha fornito le prime anticipazioni sul progetto dedicato agli Oasis, spiegando che, a suo dire, sarà un film ‘enorme’. Anzi, Southern stesso ha ammesso di non voler tornare a girare un altro documentario musicale (in passato ha diretto anche No Distance Left to Run del 2010 dedicato ai Blur e Meet Me in the Bathroom, uscito nel 2022).
“Non avevo intenzione di fare un altro documentario musicale. Ne ho realizzati tre, sono stati il percorso attraverso il quale ho costruito la mia carriera, ma la mia ambizione è sempre stata quella di realizzare film narrativi. Ma poi ho ricevuto una telefonata dai produttori che mi hanno proposto di dirigere il documentario sugli Oasis, insieme a Will Lovelace. Era un’occasione troppo grande per rifiutarla, poter partecipare al più grande evento culturale del 2025. Quindi ho cambiato rapidamente idea.”

Quando uscirà Oasis ’25?
Southern, che ha co-diretto il progetto con Lovelace, ha raccontato che la crew ha seguito la band durante tutto il tour del 2025, e non solo. Ha anticipato il progetto come un viaggio incredibile, travolgente ed emozionante, oltre che un onore lavorare sia con Liam che Noel. Ha ammesso però quanto il pubblico sia stato fenomenale, considerandolo la ‘vera star’ del progetto. Insomma, meglio di quanto si potesse immaginare. Tuttavia, una data d’uscita ancora non è stata annunciata.
“La portata del film è davvero enorme. Abbiamo girato, se non ricordo male, per trenta giorni durante le prove, sempre con più camere, e anche i dodici concerti nel Regno Unito sono stati girati tutti in multicamera, e oltre questo materiale ci sono tantissime altre cose che devono far parte del documentario. Quindi il montaggio sarà un’impresa enorme. Uscirà certamente nel corso del prossimo anno, vedremo quando.”
Dopo il tour del 2025
Con la conclusione del tour, avvenuto a Sao Paolo, Brasile, il 23 novembre 2025, la band, soprattutto i fratelli Gallagher, sono tornati ai loro rispettivi progetti solisti, annunciando un periodo di pausa e riflessione per il 2026.. Oltre al possibile rilascio di Oasis ’25, a quanto pare, la band NON tornerà sul palco insieme. Tuttavia, la speranza è l’ultima a morire.
Si vocifera ancora che ad agosto 2026 gli Oasis potrebbero tornare a Knebworth Park, dopo che il loro secondo album, (What’s The Story) Morning Glory?, fu accolto con grandissimo entusiasmo da pubblico e critica, tutt’oggi considerato un must cult. Sempre nelle scorse settimane il The Sun menzionava la band di Manchester come possibile scelta per la prossima theme song di Bond 26, che vedrà alla regia Denis Villeneuve.
Inoltre, secondo il The Sun, è di questi giorni la notizia che sia Liam che Noel siano in studio di registrazione. Liam starebbe registrando un secondo album con John Squire, ex-chitarrista degli Stone Roses, dopo l’ottima collaborazione avvenuta nel 2024. Anche Noel sarebbe in studio. Anzi, si vocifera che i due stiano anche lavorando insieme a nuovi brani per gli Oasis, con un Noel molto ispirato e pieno di idee dopo l’ottimo tour del 2025. Inoltre, si vocifera che la band potrebbe davvero tornare in tour nel 2027. E se confermato, ce ne saranno delle belle.

Photo by Simon Emmett
Le prossime novità
A breve, precisamente il 28 febbraio 2026, a Manchester, Noel Gallagher sarà premiato come cantautore dell’anno ai BRIT Awards 2026, in riconoscimento della sua straordinaria carriera e dell’impatto dei suoi brani. La notizia ha suscitato alcune polemiche, in quanto Noel non ha più rilasciato nuove canzoni dal 2023, dopo l’uscita del suo ultimo progetto solista: Council Skies. Tuttavia, Noel ha precisato di essere in studio e a breve potrebbe rilasciare nuova musica.
“Non so come ci sia riuscito, ma me la prendo.”
L’autore di “Supersonic” e “Wonderwall” ha poi continuato dicendo:
“Credo che i BRITs si basino tutti sulle vendite dei dischi, e non sono sicuro che ci sia stato un altro singolo autore che abbia venduto… Voglio dire, abbiamo venduto un milione di dischi l’anno scorso. Non ci siamo nemmeno alzati dal divano e non sono sicuro che ci sia un altro autore che possa eguagliarlo. Ma sai, se qualcuno ha un problema, ci vediamo lì. Lo pubblicheremo sul red carpet. E se devo essere sincero, credo che volessero disperatamente qualcuno degli Oasis lì, perché è a Manchester .”
Insomma, vedremo cosa succederà il 28 febbraio quando Noel ritirerà il premio. Rivedremo davvero gli Oasis di nuovo insieme dopo l’epocale tour del 2025? È davvero in arrivo nuova musica? Vedremo. Non ci resta che aspettare nuove info riguardo Oasis ’25, l’imminente documentario di Will Lovelace e Dylan Southern. Nel frattempo, la band ha pubblicato un nuovo videoclip animato per celebrare il trentennale di “Don’t Look Back in Anger”, uno dei loro brani più iconici. Se non l’hai ancora visto, clicca qui.