Alla Berlin International Film Festival non esistono solo red carpet e premiere. Esiste un centro nevralgico meno fotografato ma infinitamente più vitale: il Berlinale HUB, spazio di incontro, scambio e combustione creativa che resta aperto fino a venerdì 20 febbraio 2026.
Un luogo fisico, prima ancora che simbolico, dove il festival smette di essere vetrina e diventa laboratorio.
Cos’è il Berlinale HUB
Il Berlinale HUB è lo spazio ufficiale dedicato agli accreditati del festival: professionisti dell’industria, stampa, ospiti e addetti ai lavori che qui trovano un ambiente pensato per dialogare, riflettere e costruire relazioni.
Non è una sala proiezioni.
Non è una conferenza stampa permanente.
È una zona franca.
Un luogo dove il networking non è una parola aziendale ma una pratica quotidiana. Dove le idee circolano senza badge gerarchici e dove l’energia del festival si concentra in forma quasi distillata.
A partire dalle 16:00, gli accreditati possono inoltre portare un ospite ciascuno, compatibilmente con la capienza. Un dettaglio non secondario: il festival si apre, letteralmente, al confronto.
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Cosa si può fare al Berlinale HUB
Berlinale Film Talks
Ore 10:00 – 12:00
Evento pubblico, ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
I Berlinale Film Talks sono uno dei cardini pubblici del Berlinale HUB: ogni mattina, normalmente tra le 10:00 e le 12:00, lo spazio si anima con dibattiti, panel e conversazioni aperte sul cinema contemporaneo, la sua evoluzione narrativa e le trasformazioni dell’industria audiovisiva. Pensati come momenti di confronto accessibili anche al pubblico non specialistico, i Film Talks coinvolgono autori, critici, programmatori e professionisti internazionali in dialoghi che attraversano linguaggi, estetiche e pratiche cinematografiche. È un appuntamento dove le parole diventano strumento di riflessione collettiva, spazio di connessione tra pubblico e addetti ai lavori che non si limita alla sola visione dei film ma indaga il come e il perché del cinema che stiamo vivendo.
Berlinale Hangout
Ore 16:00 – 22:00
Accesso riservato agli accreditati.
Nel pomeriggio e fino alla sera il Berlinale HUB si trasforma in Berlinale Hangout, uno spazio informale dedicato principalmente agli accreditati del Festival. Qui non si fanno solo incontri accidentalmente utili, ma si costruiscono relazioni professionali reali: produttori, distributori, registi, programmatori e stampa si incontrano, discutono progetti, confrontano visioni e talvolta gettano le basi per collaborazioni future. Non è un evento singolo, ma piuttosto un ambiente di networking continuo, un luogo dove la Berlinale si gioca anche fuori dalle sale cinematografiche, lungo i tavoli di conversazione e tra un caffè e l’altro. È il lato conviviale del festival, dove il professionale incontra l’umano e dove il cinema, ancora una volta, si costruisce parlando tra persone.
Drag Film Karaoke con Audrey Naline
Ore 20:00 (evento speciale)
Tra i momenti più attesi del programma c’è il Drag Film Karaoke con Audrey Naline, appuntamento che trasforma il palco in un gioco cinefilo performativo: il pubblico è invitato a ridare voce, dal vivo, a scene iconiche della storia del cinema.
Non è semplice intrattenimento.
È appropriazione pop.
È riscrittura giocosa dell’immaginario filmico.
Un modo brillante per ricordare che il cinema non è solo da guardare, ma da abitare.

Berlinale 2026
Dove si trova e perché conta
Il Berlinale HUB è situato all’interno del circuito ufficiale del festival, in prossimità delle aree industry e dei principali snodi professionali della Berlinale. Non è uno spazio periferico ma strategico: pensato per favorire accessibilità e continuità tra proiezioni, incontri e attività professionali.
La sua funzione è chiara:
trasformare il festival da evento a ecosistema.
In un’epoca in cui i grandi festival rischiano di diventare vetrine iper-medializzate, il HUB riporta l’attenzione sulla dimensione umana del cinema. Sull’incontro. Sul confronto. Sulla costruzione di reti.
Perché il Berlinale HUB è centrale nel 2026
Il 2026 non è un’edizione qualsiasi della Berlinale. Arriva in un momento in cui l’industria audiovisiva sta attraversando una trasformazione profonda: l’irruzione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi, la crisi dei modelli distributivi tradizionali, la ridefinizione del ruolo delle piattaforme e dei festival stessi stanno riscrivendo le regole del gioco. In questo scenario, il bisogno di luoghi in cui fermarsi a discutere davvero, senza slogan né automatismi, diventa evidente.
È qui che il Berlinale HUB assume una centralità nuova. Non solo spazio di passaggio, ma punto di convergenza tra generazioni diverse di professionisti, laboratorio di riflessione sulle metamorfosi dell’industria e terreno fertile per collaborazioni che superano confini geografici e culturali. Nel HUB il festival non si limita a proiettare film: costruisce relazioni, alimenta dibattiti, mette in circolo idee.
Non soltanto cinema da vedere, dunque, ma cinema da interrogare, mettere in discussione, immaginare.
Fino al 20 febbraio
Il Berlinale HUB resta aperto fino a venerdì 20 febbraio 2026.
Un arco temporale breve ma densissimo.
Chi frequenta la Berlinale sa che spesso le conversazioni più importanti non avvengono davanti ai fotografi, ma davanti a un tavolo condiviso.
Ed è esattamente questo che il HUB protegge:
il lato vivo del festival.