Korea Film Festival

Florence Korea Film Fest 2026: Gong Yoo da Seoul a Firenze

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Dall’iconica metropolitana di Squid Game fino a Firenze: è Gong Yoo, l’ospite speciale della 24ª edizione del Florence Korea Film Fest, Il festival rende omaggio a uno degli attori più versatili del cinema sudcoreano contemporaneo. Lo farà con una masterclass che si terrà il 21 marzo ore 11 e si può prenotare tramite il sito. Inoltre,  gli sarà dedicata una retrospettiva che attraversa oltre quindici anni di carriera, tra cinema d’autore, blockbuster e opere di impegno civile.

Una carriera tra generi, corpi e identità in trasformazione

Gong Yoo è un interprete capace di attraversare generi e registri diversi. Lo fa con la stessa intensità, passando dall’eroe tragico all’uomo comune travolto dagli eventi. Dalla star dell’action alle storie più profondamente umane.

Al suo percorso cinematografico il festival dedica un omaggio in 6 titoli. Si inizia con la potente denuncia civile di “Silenced” (2011). Gong Yoo interpreta un insegnante che decide di rompere il silenzio su abusi realmente accaduti all’interno di un istituto per bambini sordomuti, dando vita a uno dei film più sconvolgenti del cinema coreano contemporaneo.

 

I ruoli iconici del poliedrico Gong Yoo

Prosegue poi con la trasformazione fisica e identitaria di The Suspect (2013), action che lo vede nei panni di un disertore nordcoreano braccato e in fuga. Nel 2016 Gong Yoo si confronta con ruoli profondamente diversi. In A Man and a Woman (2016) è un uomo segnato dalla solitudine che vive un amore clandestino e impossibile. Nel kolossal storico The Age of Shadows (2016) è un carismatico combattente della resistenza coreana durante l’occupazione giapponese. Mentre in Train to Busan (2016), horror diventato culto, interpreta – riprendendo le parole della curatrice di sezione Caterina Liverani – un freddo uomo d’affari che in poche ore, complice l’emergenza, riscopre il suo lato più umano di padre. Il percorso si completa con il delicato dramma sociale Kim Ji-young, Born 1982 (2019), in cui Gong Yoo è un marito chiamato a confrontarsi con la fragilità emotiva della moglie e con le contraddizioni della società patriarcale contemporanea.

Gong Yoo e Yeon Sang-ho

Un insieme di ruoli che testimonia come Gong Yoo abbia saputo coniugare successo popolare e rigore espressivo. Si è affermato come una delle figure centrali dell’Hallyu globale e come uno degli interpreti più rappresentativi del cinema sudcoreano degli ultimi anni. L’attore si aggiunge al già annunciato ospite Yeon Sang-ho, regista con il quale ha lavorato insieme durante “Train to Busan”. Il Florence Korea Film Fest proporrà una selezione del meglio del cinema sudcoreano contemporaneo, articolata nelle storiche sezioni competitive come Orizzonti Coreani, Korean Cinema Today, Corto, Corti! e Webtoon. Il programma include inoltre masterclass, incontri con gli autori e momenti di approfondimento culturale.

Il contributo del Florence Korea Film Fest

Un’occasione preziosa per riscoprire sul grande schermo la versatilità di Gong Yoo e per celebrare ancora una volta la vitalità e la forza innovativa del cinema sudcoreano contemporaneo. Un appuntamento che conferma il Florence Korea Film Fest come ponte privilegiato tra culture e sguardi, capace di portare a Firenze le voci più significative dell’Hallyu globale.

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