Al momento non esiste ancora una conferma ufficiale sulla produzione di Wake 2, ma diversi elementi fanno pensare che la storia possa continuare. La serie è uscita il 30 gennaio su Prime Video ed è già tra i titoli più visti in Italia. È diretta da Henrik Georgsson ed il cast è composto da Lola Zackow, Jonas Karlsson, Aliette Opheim e Gizem Erdogan.
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Di cosa parla la serie Wake
La trama ruota attorno a Christian, interpretato da Jonas Karlsson, Ministro della Salute svedese alle prese con una crisi politica e personale sempre più complessa. Il suo ruolo istituzionale lo obbliga a mantenere un’immagine pubblica impeccabile, ma la sua vita privata rischia di compromettere la sua carriera.
Uno dei punti più delicati riguarda il rapporto con il figlio adolescente Hugo, un ragazzo problematico segnato da un passato legato alla droga e alla criminalità. Il conflitto familiare rappresenta uno degli elementi emotivi centrali della serie.
Nel frattempo, nei dintorni di Stoccolma iniziano a verificarsi eventi violenti e inspiegabili che diffondono panico nella popolazione. La situazione precipita quando emerge l’esistenza di una misteriosa epidemia, ribattezzata online VAKA, termine da cui deriva il titolo internazionale Wake. Questo evento diventa il fulcro narrativo della serie e potrebbe rappresentare il punto di partenza per Wake 2.
Il finale apre davvero la strada a Wake 2?
La prima stagione costruisce una trama ricca di tensioni politiche e sociali che lascia diversi interrogativi irrisolti. La diffusione dell’epidemia VAKA, insieme alle conseguenze personali vissute dal protagonista, suggerisce che l’universo narrativo non sia ancora completamente esplorato. Inoltre la serie non è stata pensata come autoconclusiva, questo aumenta le possibilità del rinnovo.
Proprio questi elementi rendono plausibile lo sviluppo di Wake 2, che potrebbe approfondire le origini del contagio e ampliare il racconto delle dinamiche governative e sociali legate alla crisi sanitaria.