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‘Bel-Air’: il reboot drammatico della sitcom anni Novanta

Quello che doveva essere un omaggio diventa l'occasione di riportare in auge la celebre sitcom anni Novanta

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BEL AIR

Il 10 marzo 2019 viene pubblicato su Youtube Bel-Air (2019) , un cortometraggio realizzato da un fan come omaggio alla celebre sitcom anni Novanta Willy, il principe di Bel-Air. Per il suo autore, Morgan Cooper, quel progetto si rivelerà l’inizio di un sogno a occhi aperti. Il trailer attira infatti l’attenzione di Will Smith, che ne esprime pubblicamente l’apprezzamento e propone di produrre un reboot della serie. Nasce così: Bel-Air. Peacock TV ne annuncia la produzione e la serie debutta il 13 febbraio del 2022, arrivando a concludersi con quattro stagioni nel 2024. Quanto sono distanti il prodotto originale e la sua reinterpretazione contemporanea?

Stesso incipit, strade opposte

La situazione di partenza è identica: Will è costretto a trasferirsi a Bel Air (Los Angeles), dopo essere rimasto coinvolto in una rissa in strada. Cambia radicalmente però la messa in scena. Nella sitcom originale l’incipit viene costruito in modo leggero e ironico attraverso la celebre sigla iniziale, per poi essere rapidamente accantonato. Nel reboot al contrario, l’evento occupa quasi per intero il primo episodio, chiarendo fin da subito il tono della serie. Il nucleo narrativo si sposta chiaramente sulla discriminazione, quella razziale e quella di classe. A questi temi si affiancano il problema del possesso di armi da fuoco, sempre tristemente centrale nel dibattito statunitense, e dell’uso di droga tra i giovani. Ne risulta un prodotto dal tono decisamente più cupo e drammatico, lontano dall’atmosfera spensierata e umoristica della sitcom che aveva lanciato un giovanissimo Will Smith.

Da fan a regista di Bel-Air, un sogno che si realizza

In Road to Bel-Air (part 1), Morgan Cooper racconta quanto la storia de Willy, il principe di Bel-Air rispecchi il suo stesso percorso individuale: da ragazzo cresciuto dalle strade di Kansas City a regista chiamato a confrontarsi con le grandi realtà dell’industria cinematografica americana. Nel video compare anche Will Smith, che invita Cooper sul set di Bad Boys 4 dopo aver visto il trailer di Bel-Air ed esserne rimasto profondamente colpito. L’attore afferma infatti:

“La prima volta che ho visto il trailer, sono rimasto senza fiato. Ho cercato per vent’anni un modo per tornare in quel mondo.”

Smith riesce così a tornare simbolicamente a Bel-Air in veste di produttore della serie, affiancato da nomi come Terence Carte, James Lassister, Quincy Jones e Andy Borowitz.

Vecchio e nuovo in continuità: il razzismo rimane centrale

Nonostante le evidenti differenze stilistiche e di genere, tra la serie originale e il reboot esiste una chiara continuità tematica: la critica al razzismo rimane centrale ed esplicita. In Bel-Air sono gli stessi personaggi a introdurre lo spettatore alle problematiche razziali, ciascuno secondo la propria sensibilità, senza appesantire la narrazione. Will riflette sull’uso della n-word, Hilary lotta per non piegare la propria cucina ai gusti del grande pubblico, mentre Phil si scontra con gli ostacoli che una persona nera può incontrare candidandosi a procuratore distrettuale.

Particolarmente interessante è il rapporto tra Will e il cugino Carlton, due giovani che vivono la propria identità nera in modo profondamente diverso. Questa distanza diventa uno dei principali motori narrativi della serie e rappresenta il primo vero ostacolo all’inserimento di Will a Bel-Air. Cresciuto in un quartiere dove le persone nere devono costantemente guardarsi le spalle dalla polizia, Will si confronta con un cugino che rivendica con orgoglio la propria appartenenza all’élite nera californiana. Carlton finisce così per incarnare una forma di classismo interno al razzismo stesso, mostrando disprezzo verso chi, pur condividendo la stessa origine etnica, dispone di minori risorse economiche.

I produttori riescono a trovare un equilibrio efficace: il tema è esposto con chiarezza, senza risultare ripetitivo o didascalico.

 

Bel-Air

  • Anno: 2022
  • Durata: 45-60'
  • Distribuzione: Peacock TV (USA), Sky Italia e Now (Italia)
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Morgan Cooper
  • Data di uscita: 13-February-2022