Il documentario Wider Than The Sky – Più grande del cielo di Valerio Jalongo, arriva nei cinema come evento speciale il 9, 10 e 11 febbraio.
Che cos’è davvero l’intelligenza artificiale? Una straordinaria opportunità, un rischio globale, o forse una grande illusione? Il documentario cerca di dare una risposta a queste domande. Lo fa attraverso gli strumenti della scienza, della poesia e dell’arte. È stato presentato in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Special Screening e in anteprima mondiale al Festival Visions du Réel.
Girato tra Europa, Stati Uniti e Giappone, il documentario mette in dialogo neuroscienziati, filosofi, artisti e robot umanoidi per interrogarsi sulla vera natura dell’A.I. nell’era dell’intelligenza collettiva e sul futuro dell’umanità di fronte a una tecnologia che sta ridefinendo le nostre vite.
La produzione di Wider Than The Sky
Wider Than The Sky – Più grande del cielo è una produzione internazionale, un’indagine senza confini politici e geografici realizzato in collaborazione con la comunità scientifica europea dell’Human Brain Project e la compagnia di danza Sasha Waltz & Guests. Protagonisti del film sono pensatori e innovatori di fama mondiale, tra cui Antonio Damasio, Andrea Moro, Rob Reich, Refik Anadol, Hany Farid, Rainer Goebel, Sasha Waltz, Sougwen Chung, e i robot Anymal e Ameca che mostrano i punti di contatto tra ricerca neuroscientifica, arti performative e robotica avanzata.
“Non dovremmo chiamarla intelligenza artificiale – afferma Jalongo – ma intelligenza collettiva, perché nulla esisterebbe senza la conoscenza condivisa dell’umanità. La vera sfida è decidere se questa rivoluzione sarà usata per concentrare il potere o per costruire un futuro aperto e democratico” dichiara Jalongo che, dopo Il senso della bellezza e L’acqua l’insegna la sete, torna al cinema quale mezzo di riflessione necessaria sul nostro presente, tra emozione e profonda inquietudine.

Il rapporto dell’umanità con l’IA
Con immagini sorprendenti e momenti di grande intensità visiva. Dalle coreografie di Sasha Waltz ai droni da competizione, fino alla Silicon Valley e ai laboratori di robotica. Wider Than The Sky – Più grande del cielo svela un’IA non solo come sfida tecnologica, ma come mistero profondamente umano, destinato a cambiare radicalmente il nostro rapporto con la conoscenza, la creatività e la libertà.
Wider Than The Sky – Più grande del cielo è una produzione Aura Film, RSI Radiotelevisione Svizzera, Ameuropa International. Con Rai Cinema sarà nelle sale italiane come evento speciale il 9, 10 e 11 febbraio distribuito da Wanted.