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Zootropolis 2: un sequel che funziona
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3 giorni agoon
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Irene CasulaArriva nelle sale il 26 novembre Zootropolis 2, con la distribuzione di Walt Disney Studios Motion Pictures.
Sono passati nove anni dall’uscita di Zootropolis, 55º classico Disney (presente nel catalogo Disney+) che si è guadagnato l’Oscar come miglior film d’animazione alla cerimonia del 2017. Zootropolis è un vero e proprio capolavoro dell’animazione contemporanea, una delle opere più riuscite e apprezzate nell’ultimo periodo in casa Disney. Per questo motivo, le aspettative nei confronti del suo attesissimo sequel sono molto alte… ma saranno soddisfatte?
Tornare a Zootropolis è un piacere
Nel film del 2016 (per la regia di Byron Howard e Rich Moore) abbiamo conosciuto i due protagonisti: Judy Hopps e Nick Wilde. La coniglietta poliziotta e il suo socio ex-criminale tornano dopo quasi un decennio, mentre nel racconto è passata solo una settimana. Dal cast in lingua originale tornano Ginnifer Goodwin e Jason Bateman, come Judy e Nick; Idris Elba come capitano della polizia Bogo, Nate Torrence come Benjamin Clawhauser e tantissimi altri personaggi che compaiono anche solo per un breve saluto. Mentre per il cast italiano tornano: Ilaria Latini e Alessandro Quarta (Judy e Nick), Gabriele Patriarca (Benjamin Clawhauser) e Roberto Fidecaro (Capitano Bogo). Ci sono anche dei nuovi arrivati, di cui parleremo più avanti.
Ilaria Latini, doppiatrice italiana di Judy, ha dichiarato in conferenza stampa di sentirsi molto simile alla coniglietta protagonista e di aver avuto molta difficoltà ad abbandonare il personaggio dopo le sessioni di doppiaggio, essendosi molto affezionata a lei.
Un nuovo caso da risolvere
Zootropolis 2 riprende la storia appena dopo il primo film, con un nuovo caso da risolvere per Judy e Nick. I loro colleghi continuano a non avere fiducia nelle loro capacità, essendo loro la prima volpe e il primo coniglio a entrare nella polizia della città. Judy però vuole dimostrare ad ogni costo le proprie qualità e ha intenzione di salvare nuovamente la città per provare a se stessa il suo valore.
Il nuovo caso da risolvere è ricco di risvolti e colpi di scena inattesi, forse ancora più di quelli incontrati nel primo film. Zootropolis 2 è un buon giallo, imprevedibile soprattutto per il pubblico di più piccoli, ma in alcuni punti la storia si fa forse troppo intricata, con dei dettagli un po’ forzati. Mantiene comunque incollati allo schermo con un ottimo ritmo e delle gag che faranno ridere tutta la sala.
Nella struttura delle indagini il film rimane troppo simile al primo. Sarebbe stato più interessante sviluppare spunti diversi, mentre si ricalcano quelli già ampiamente sottolineati nel primo. Questi messaggi sono comunque di vitale importanza e fa sempre piacere vederli sul grande schermo, specie in un film di una casa importante come la Disney.
La ripresa delle tematiche fondamentali del primo film
Zootropolis è un’opera che parla a tutti gli spettatori: bambini e adulti. Anche stavolta le tematiche, di fondamentale rilevanza, ci ricordano dell’importanza della diversità, che è necessaria e non pericolosa. Il “nemico” contro cui puntare il dito non è più il predatore, ma il rettile, esiliato dalla sua terra perché delle ricchissime linci possano ampliare il loro territorio. La trama rimanda in maniera abbastanza esplicita a fatti terrificanti che stanno avvenendo davanti ai nostri occhi nella vita reale, criticando aspramente la storia contemporanea, specie quella statunitense.
Altra tematica fondamentale e inusuale per un film d’animazione è la terapia, con una piccola quokka terapeuta che aiuta le coppie di poliziotti a trovare una loro armonia. Nick e Judy saranno tenuti a frequentare queste sedute. Nel corso del film affronteranno un percorso difficile di accettazione del compromesso, delle idee diverse dalle proprie; dimostreranno che famiglia è quella che si sceglie, che non ne esiste una “normale”, ma infinite varianti.
Tra personaggi che tornano e nuovi arrivi
La coppia formata da Judy e Nick prosegue nel bellissimo e complicato rapporto di amicizia nato nel primo Zootropolis. Probabilmente gli spettatori dopo tanti anni di attesa si sarebbero aspettati di più dalla crescita di questo legame, ma dobbiamo ricordare che nel racconto, scegliendo di far passare solo qualche giorno dal primo film, Nick e Judy si conoscono da meno di due settimane. La loro amicizia e le loro personalità rimangono uno dei punti forti del film. Sono due personaggi realistici, divertenti e con i quali è impossibile non empatizzare. Anche gli altri personaggi iconici del primo film tornano, anche se alcuni solo per un piccolo cameo: c’è l’amatissimo bradipo Flash (Nicola Savino), l’antagonista pecora Dawn Bellwether (Letizia Scifoni), la pop star Gazelle (interpretata in lingua originale da Shakira, in italiano da Ilaria Stagni).
Tra i nuovi arrivati invece ci sono il sindaco ex attore Brian Winddancer, il serpente Gary e il castoro podcaster Nibbles Maplestick. Nella versione italiana doppiati da Matteo Martari, Max Angioni e Michela Giraud.
Zootropolis 2 va visto al cinema
La regia di Zootropolis 2 è degna dei migliori film d’azione, con inquadrature studiate nei minimi dettagli. In ogni singolo sfondo ci sono easter eggs, soprattutto rimandi al primo film, citazioni ad altri film Disney e non. Alcune citazioni sono più palesi di altre, come la gag del toporagno Mr. Big che torna dal primo film (con la voce Leo Gullotta) e rimanda a Il Padrino di Coppola. Ma ancora, ci sono Ratatouille, Shining di Kubrik, la donnola Duke (Frank Matano) che mostra i dvd piratati di diversi classici Disney. Per cogliere al meglio il lavoro sopraffino svolto dagli animatori e dai registi Byron Howard e Jared Bush è consigliato a tutti di andare a vedere Zootropolis 2 sul grande schermo, in sala.
Zootropolis rimane uno degli universi più riusciti nato dalla Disney negli ultimi anni, è un invito all’abbandono del pregiudizio, all’accettare che in questo mondo dobbiamo starci tutti, quindi tanto vale tentare di volerci bene. Non vediamo l’ora di vedere il terzo capitolo, che sembra essere già in programma da alcuni indizi che ci dà questo secondo film… sperando di non dover aspettare altri nove anni!