Torino Film Festival

‘Bobò’ – Intervista al regista Pippo Delbono

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In occasione del Torino Film Festival 2025 , Diletta Frittoli ha intervistato l’attore e regista Pippo Delbono che ha presentato recentemente in anteprima il suo ultimo lavoro cinematografico Bobò. 

Il documentario – scritto e diretto dallo stesso Delbono – uscirà nei cinema italiani con Luce Cinecittà ed è prodotto da Fabrique Entertainment, Luce Cinecittà, Inlusion Creative Hub, Vargo in collaborazione con Rai Cinema e Film Commission Regione Campania.

Inoltre, la pellicola è stato presentata recentemente Fuori Concorso al 78° Festival di Locarno 2025, al DocLisboa International Film Festival 2025 e al IDFA – Documentary Film Festival Amsterdam 2025.

Trama di Bobò

Il documentario è incentrato sulla figura straordinaria e reale di Bobò: un uomo sordomuto, analfabeta e microcefalo che ha vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa, vicino Napoli.

La sua vita prende una svolta inattesa incontrando Pippo Delbono durante una visita nella struttura e ne rimane profondamente colpito.

Per questa ragione, nasce un legame umano e artistico che cambierà per sempre le loro vite. Da quell’incontro, Bobò — fino ad allora invisibile al mondo — diventa una figura centrale nel teatro e nel cinema di Delbono, rivelandosi un interprete sorprendente, capace di comunicare con forza e poesia anche senza parole.

La sua presenza ridefinisce il linguaggio artistico del regista, trasformando il suo modo di raccontare, di guardare, di creare.

Nelle note di regia, Delbono evidenzia come questo documentario “nasce dall’esigenza di raccontare e far conoscere una storia realmente accaduta. La storia di un uomo, sordomuto e analfabeta, che ho incontrato nel manicomio di Aversa dove ha vissuto per 46 anni. Questo film è la storia di questo incontro. E di come questo incontro ha cambiato la mia vita, il mio teatro, il mio cinema.”

Inoltre, Bobò è anche una riflessione sulla salute mentale grazie a questa storia di umanità e riscatto di un uomo, recluso per anni in manicomio, divenuto una stella delle scene internazionali e un artista amato.

L’uscita cinematografica di Bobò coincide anche con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che si celebra ogni anno il 3 dicembre al fine di promuovere la piena inclusione, la dignità e i diritti di tutti e tutte.

A questo link la recensione del documentario.

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