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‘La ragazza di ghiaccio’ al cinema come evento speciale il 24, 25 e 26

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LA RAGAZZA DI GHIACCIOOra, adulta e solitaria, lavora come assistente di un fotografo e vive con la sorella minore. Quando la sorella decide di trasferirsi, Eva si ritrova completamente sola, e il passato riaffiora con prepotenza. La notizia di una riunione di vecchi amici del villaggio diventa per lei l’occasione per affrontare i fantasmi che l’hanno segnata per sempre. Riviviamo con lei, quell’estate della sua adolescenza che ha cambiato la sua vita. Eva (Rosa Marchant) è cresciuta tra una madre (Naomi Velissariou) alcolizzata e un padre (Sebastien Dewaele) irascibile, per questo cercava attenzione da parte dei due amici maschi del villaggio, Tim e Laurens (Anthony Vyt e Matthijs Meertens). Si lasciava coinvolgere in giochi sempre più pericolosi e crudeli, ritrovandosi impotente di fronte alla loro violenza e al silenzio degli adulti. Quell’estate segna il suo passaggio dall’infanzia all’adolescenza e lascia cicatrici profonde nella sua psiche. la ragazza di ghiaccio

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, esce al cinema come evento speciale il 24, 25 e 26 novembre LA RAGAZZA DI GHIACCIO, esordio alla regia Veerle Baetens, nota al grande pubblico per i suoi ruoli di attrice in film come Alabama Monroe e Doppio sospetto. Vincitore di due premi al Sundance Film Festival, è un film potentissimo e senza compromessi, un’opera di straordinaria intensità destinata a far discutere. Eva è nata e cresciuta in un paesino di campagna che ha lasciato molti anni prima, rompendo i legami con tutti. Quando decide di tornare e affrontare i fantasmi del passato, riviviamo con lei l’estate in cui da bambina subì il terribile trauma che l’ha segnata per sempre.

Teodora distribuzione.

LA RAGAZZA DI GHIACCIO

Il film diretto da Veerle Baetens, è un’opera intensa e molto personale. È il suo esordio alla regia e si sente quanto ci tenga: la storia è raccontata con una delicatezza che convive con una grande forza emotiva.

La trama

La protagonista, Eva, torna nel suo piccolo paese d’origine dopo molti anni. Lo fa in silenzio, quasi senza farsi notare, portando con sé un grande blocco di ghiaccio nel bagagliaio dell’auto: un gesto simbolico che capiamo poco a poco, mano a mano che il film ci riporta nella sua adolescenza.

La sua estate di tanti anni prima non era fatta di spensieratezza, ma di segreti, violenze taciute, amicizie complesse e sensazioni che non si possono raccontare facilmente agli adulti. Il film intreccia costantemente il passato e il presente, mostrando quanto certe ferite non smettano mai davvero di far male, anche quando cresci, anche quando crei una nuova vita altrove.

Baetens dirige con grande sensibilità: È un film che parla di cose difficili, ma lo fa senza mai essere sensazionalista.