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‘Red Rain’: il film con il maggior incasso del Vietnam agli Oscar

'Red Rain' è ufficialmente il film con maggior incasso del box office vietnamita, ed è stato scelto per concorrere ai prossimi premi Oscar

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Nel mondo di oggi, la parola ‘guerra’ assume un significato ancora più potente, ancora più importante, ed è innegabile ignorare le atrocità che quotidianamente si svolgono dall’altra parte del globo. Da sempre, questi scontri violenti hanno strappato via l’identità di tantissime donne, l’infanzia di tantissimi bambini e la vita di tantissimi uomini. Le storie personali vanno poco a poco ad affievolirsi, finché non vengono dimenticate: sepolte da dolore, sangue e morte. Fino ad ora, quando si è parlato della guerra del Vietnam, sono venute subito alla mente le produzioni di Hollywood, che dipingono l’assurdità e la violenza del conflitto utilizzando il punto di vista statunitense. Ma per una volta è un film vietnamita a raccontare la sua versione della storia, intitolato Red Rain.

Red Rain (titolo inglese di Mưa đỏ) racconta la battaglia degli 81 giorni a Quảng Trị del 1972 con uno sguardo crudo ma profondamente umano. Quella carneficina non fu un episodio isolato, ma l’esito di un lungo percorso iniziato vent’anni prima. Nel luglio del 1954, con la Conferenza di Ginevra, finì il dominio francese in Indocina: Laos, Cambogia e Vietnam conquistarono l’indipendenza. Il Vietnam, però, si spaccò in due: a nord il governo comunista di Ho Chi Minh, a sud un regime autoritario sostenuto dagli Stati Uniti. Quando Washington trasformò il proprio appoggio politico in un intervento militare diretto nel 1964, la frattura divenne guerra aperta. Otto anni dopo, Quảng Trị, provincia che tagliava il paese a metà, divenne teatro di una delle battaglie più feroci e sanguinose del conflitto.

Uno scontro tragico, che riflette il mondo di oggi

Red Rain porta lo spettatore al cuore della battaglia della Cittadella di Quảng Trị, seguendo le vicende di un plotone dell’Esercito del Vietnam del Nord. Al centro della storia c’è Vũ Kiên Cường (interpretato da Đỗ Nhật Hoàng), giovane studente del Conservatorio di Hanoi che decide di rinunciare a un futuro brillante al Conservatorio Tchaikovsky per arruolarsi volontario nell’Esercito di Liberazione.

Il plotone in cui entra a far parte è un insieme di personalità diverse, provenienti da contesti definiti. C’è Tạ, il leader temprato dalle perdite; Bình, ex studente d’arte e pittore di talento; Tú, poco più che adolescente, che ha falsificato l’età e firmato col sangue la sua richiesta di arruolamento; Sen, soldato delle forze speciali dal carattere spigoloso; Hải, ex ingegnere idraulico, solido e razionale; e Tấn, matricola universitaria alla sua prima esperienza. Insieme rappresentano un microcosmo della gioventù vietnamita dell’epoca, chiamata a combattere in un conflitto che segnerà la storia del loro Paese.

Accanto alle dinamiche del gruppo, la trama intreccia un delicato triangolo sentimentale: Cường si trova diviso tra l’affetto per Hồng (Hạ Anh), infermiera dell’Esercito di Liberazione del Sud, e il legame con Nguyễn Phúc Quang (Steven Nguyễn), ufficiale sudvietnamita originario di Huế. Un conflitto personale che riflette le spaccature e le contraddizioni di un Paese intero.

La potenza del film sta nella scelta di non ridurre i personaggi a figure schematiche, ma complesse e contraddittorie. Red Rain restituisce entrambe le parti come pienamente umane, con sogni, paure e affetti. Le vicende intime dei soldati si intrecciano agli eventi storici, dando vita a un racconto che supera i confini ideologici e mostra la guerra per ciò che è: un tragico dramma universale che annulla le differenze e lascia spazio solo all’umanità, nei momenti in cui l’uomo scopre la parte peggiore di sè.

Il successo di Red Rain

Red Rain, diretto dalla regista Đặng Thái Huyền, ha dominato il botteghino vietnamita, conquistando il primato di film con il maggior incasso nella storia del Paese. Il Vietnam lo ha già scelto come proprio candidato agli Oscar 2026 nella categoria Miglior Film Internazionale. In Italia ancora non si sa nulla sulla sua distribuzione.