Sedici anni dopo che The Social Network ha ridefinito il genere biografico sulla tecnologia, Aaron Sorkin torna nel mondo di Facebook con The Social Reckoning.
Sony Pictures ha annunciato l’uscita nelle sale cinematografiche il 9 ottobre 2026, segnando uno dei film più attesi del decennio.
Un cast stellare
A guidare il cast è il candidato all’Oscar Jeremy Strong, confermato per interpretare Mark Zuckerberg quasi vent’anni dopo la fondazione di Facebook.
Con lui ci sono Mikey Madison (Anora, C’era una volta a… Hollywood) nel ruolo dell’informatrice Frances Haugen, Jeremy Allen White (The Bear) nel ruolo del giornalista del Wall Street Journal Jeff Horwitz e Bill Burr (Old Dads) in un ruolo ancora da svelare. Insieme, formano la spina dorsale del dramma ad alto rischio di Sorkin.
La storia: Denuncia e conseguenze
A differenza di The Social Network, che raccontava la turbolenta nascita di Facebook, The Social Reckoning esplora la sua eredità più oscura. Il film segue Frances Haugen, una giovane ingegnere che collabora con il giornalista Jeff Horwitz per rivelare la conoscenza interna dell’azienda sui suoi effetti dannosi, dall’alimentazione della violenza politica al peggioramento della salute mentale degli adolescenti.
La loro collaborazione ha dato vita a The Facebook Files, un’indagine rivoluzionaria del 2021 che ha scosso la Silicon Valley e la scena mondiale.
Visione e produzione di Sorkin
Scritto e diretto da Aaron Sorkin, il film è descritto come un “companion piece” piuttosto che un semplice sequel. Prodotto da Sorkin insieme a Todd Black, Peter Rice e Stuart Besser, l’inizio della produzione è previsto per il mese prossimo.
Con i suoi dialoghi rapidi e la sua urgenza morale, Sorkin è pronto ad analizzare ancora una volta l’intricata relazione tra tecnologia, ambizione e responsabilità.
Sulle orme di un classico
Uscito nel 2010, The Social Network è diventato un punto di riferimento culturale, incassando 226 milioni di dollari in tutto il mondo e ottenendo otto nomination agli Oscar. Ha vinto tre premi Oscar, tra cui quello per la migliore sceneggiatura non originale per Sorkin.
The Social Reckoning si trova ora ad affrontare l’arduo compito di essere all’altezza di quell’eredità, rivolgendosi a un mondo ancora più coinvolto e messo in pericolo dai social media.
Guardando al futuro
Con il suo argomento attuale, il cast di grande impatto e la voce ineguagliabile di Sorkin, The Social Reckoning si sta già configurando come un importante candidato ai premi.
Più che un sequel, promette di essere una diagnosi culturale di un’epoca definita da schermi, scandali e ricerca della verità.
Fonte: Deadline