Anticipazioni

‘The Chronology of Water’ di Kristen Stewart arriva nelle sale USA

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Dopo anni di attesa, The Chronology of Water, primo film diretto da Kristen Stewart, arriverà nelle sale nordamericane a dicembre grazie al distributore indipendente The Forge. L’opera è stata presentata a Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard, dove ha ricevuto recensioni una standing ovation di 6 minuti.

L’uscita nelle sala americane di dicembre non sarà solo un lancio commerciale, ma un vero e proprio trampolino verso i premi. Con la forza della sua storia biografica e la regia visionaria di Stewart, The Chronology of Water si candida a diventare uno dei titoli più discussi della stagione dei festival e degli Oscar.

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L’adattamento del memoir di Lidia Yuknavitch

Il film è ispirato all’autobiografia di Lidia Yuknavitch, ex nuotatrice agonistica che ha affrontato un’infanzia segnata da abusi, relazioni tossiche e dipendenze, prima di trovare la propria voce come scrittrice. A interpretarla sullo schermo è Imogen Poots, protagonista di una performance intensa e visceralmente onesta. La regia di Stewart dà forma a un’opera visiva e poetica, priva di marcatori temporali e narrata come una costellazione di ricordi frammentati.

Accanto a Imogen Poots, nel cast figurano Jim Belushi, Thora Birch, Charlie Carrick, Susannah Flood, Kim Gordon e Tom Sturridge. Alla produzione hanno partecipato CG Cinema International, Scott Free, Nevermind Pictures, Forma Pro Films, Scala Films e Fremantle. Il CEO di The Forge, Mark Mathias Sayre, ha definito il film “viscerale e potente, capace di abbattere e ricostruire lo spettatore”.

La regia potente e personale di Kristen Stewart

Il critico David Ehrlich (IndieWire) ha descritto The Chronology of Water come un film che “non è stato semplicemente girato, ma diretto”. Stewart ha lavorato al progetto per oltre otto anni, trovando infine sostegno nella casa di produzione Scott Free di Ridley Scott. L’attrice-regista ha definito la sua opera “ferocemente e rabbiosamente femminile” e ha già annunciato di voler tornare dietro la macchina da presa con nuovi progetti.

(Fonte: IndieWire)

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