Quando Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio uniscono le forze, il mondo del cinema ascolta. Il duo creativo, responsabile di alcuni dei film americani più memorabili del XXI secolo – The Wolf of Wall Street, The Aviator, The Departed – ha nuovamente unito le sue star cinematografiche per produrre un nuovo lungometraggio intitolato Carthage Must Be Destroyed.
Il film è scritto dall’acclamato sceneggiatore Ted Griffin, noto per la scoppiettante sceneggiatura di Ocean’s Eleven e per la narrazione incisiva di Il genio della truffa. Con Scorsese e DiCaprio dietro le quinte e Griffin alla stesura della sceneggiatura, le aspettative sono salite alle stelle prima ancora che venisse girato un singolo fotogramma.
Il peso di un titolo
Il titolo del film fa riferimento alla leggendaria chiamata di Catone il Vecchio – Carthago delenda est – una frase ripetuta incessantemente dal senatore romano che incitava alla distruzione di Cartagine. Questa scelta di titolo suggerisce una storia intrisa di politica di distruzione, dell’inevitabilità della violenza e dell’ossessione dell’impero.
Mentre i dettagli effettivi della trama rimangono riservati, la bussola tematica sembra orientata verso un’allegoria storica o contemporanea, forse fondendo l’antico con lo psicologico – una sorta di epopea intellettuale che Hollywood raramente tenta ormai.
Ted Griffin torna al centro della scena
L’opera di Griffin è da tempo apprezzata per la sua precisione, arguzia e struttura. Dopo anni trascorsi a contribuire in silenzio a grandi progetti, il suo ritorno con una sceneggiatura originale, soprattutto se approvata dai vertici del cinema, è uno sviluppo avvincente.
Griffin ha un talento nel creare personaggi moralmente complessi che si muovono in intricate reti sociali, il che lo rende la voce perfetta per un film che probabilmente affronta temi come ossessione, declino e decadenza morale.
Scorsese e DiCaprio come mecenati del cinema
La cosa più entusiasmante è come questo progetto continui una tendenza recente: Scorsese e DiCaprio usano la loro influenza per guidare nuove storie sotto i riflettori. Non si sa ancora se DiCaprio sarà o meno il protagonista, ma come produttori hanno dimostrato il desiderio di sostenere una narrazione seria in un mercato dominato dai franchise.
Con Cartagine deve essere distrutta, potrebbero posizionarsi non solo come autori e star, ma anche come moderni mecenati di quel cinema audace che ha caratterizzato gli anni ’70.
Un segnale dal futuro
Sono emersi pochi dettagli sul casting o sul programma di produzione, ma con Scorsese e DiCaprio al timone, questo annuncio è già una dichiarazione: il cinema non è morto.
Aspetta solo che venga tracciata la prossima linea sulla sabbia, e che Cartagine cada ancora una volta.
Fonte: Deadline