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Prime Video Film

’13 – Thirteen’ Il gioco della morte. Recensione

Un thriller feroce che richiama la stessa assurdità di Squid Game

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13 – Thirteen di  Géla Babluani è un thriller del 2010 disponibile su Amazon Prime Video. É il remake hollywoodiano del film 13 Tzameti del 2005, esordio al lungometraggio dello stesso regista georgiano e vincitore di prestigiosi premi tra cui il gran premio della giuria al Sundance Film Festival del 2006 e il premio Luigi De Laurentiis al Festival di Venezia dello stesso anno.

Il mistero di Harrison

Il protagonista, Vince Ferro (Sam Riley), è un giovane elettricista dell’Ohio che trascina sulle spalle le difficoltà economiche della sua famiglia. Il padre è molto malato e il costo delle cure sta spingendo la sua famiglia a vendere la casa. Mentre lavora da un cliente, William Harrison, Vince origlia una conversazione tra il padrone di casa e la moglie sulla possibilità di guadagnare molti soldi in un solo giorno attraverso un’impresa rischiosa. Vince è incuriosito da una lettera che l’uomo e sua moglie hanno ricevuto, a questo proposito,  ma non capisce bene di che cosa si tratti concretamente.

L’indomani, Harrison muore a seguito di un overdose e Vince decide di ritirare ciò che Harrison stava attendendo con quella lettera misteriosa. La busta contiene un telefono, una lettera con 500 dollari, una chiave e le indicazioni di un viaggio a Chicago da intraprendere per ricevere ulteriori informazioni.

Vince segue senza farsi domande tutte le indicazioni e arriva a Chicago, dove troverà un’altra lettera e un gadget con il numero 13.

La roulette della morte

Vince entrerà a far parte in una realtà molto più grande di lui e distante dalla sua vita. Dopo varie peripezie si vede al centro di una vera e propria roulette russa della morte, retta da un’organizzazione di criminali e persone con gravi disturbi mentali.

Vince dovrà partecipare a una roulette russa in cui a turno si scommettono soldi sui partecipanti che in cerchio devono puntarsi la pistola in testa e scongiurare di non morire. Vorrà tirarsi indietro, ma sarà costretto a giocare.

13 (2010) - IMDb

Soldi, ferocia e sopravvivenza

Il film inscena la spietatezza, la freddezza e il cinismo di un mondo in cui per il denaro si è pronti a rischiare la vita. Nella prima parte conosciamo le difficoltà del protagonista e la back story che lo spinge a partecipare a questa impresa di cui non sa nulla, ma che gli potrebbe fruttare molti soldi. Nella seconda parte, invece, il regista si concentra sull’analisi della roulette della morte e dei suoi partecipanti (sia le vittime che gli scommettitori) per poi tornare nell’epilogo sul protagonista.

Vince inizialmente vorrebbe scappare da quel palcoscenico di violenza, ma si ritrova intrappolato e non può far altro che mantenere i nervi saldi e sperare di sopravvivere per poter scappare.

13 è un film feroce con una trama e atmosfere che anticipano e ricordano quelle di Squid game, ma il tono qui si fa più cupo. Non c’è il contrasto tra la carneficina e i giochi per bambini dai colori pastello che decretano la morte dei concorrenti, ma il tono si fa tragico fin da subito.  Gli  uomini di 13, come nella serie coreana, hanno perso la loro individualità e sono solo numeri che lottano per sopravvivere, sperando di diventare la persona fortunata che riceverà la ricompensa finale,

In 13 però c’è un pubblico concitato sotto il palco che partecipa, commenta e fomenta questo spettacolo assurdo. Il regista Géla Babluani ci fa diventare partecipi del cinismo del nostro mondo attraverso un racconto dalle tinte kafkiane che ci fa riflettere sulla natura umana e su come la fame di denaro possa spingere un giovane ragazzo a commettere atti estremi.

 

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13 - Thirteen

  • Anno: 2010
  • Durata: 84 minuti
  • Genere: Thriller, drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Géla Babluani