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FOCUS ITALIA

Cinecittà e l’Academy Museum of Motion celebrano Pasolini

La retrospettiva attraversa i tre principali periodi di Pasolini. La sua reinvenzione del Neorealismo, con Accattone e Mamma Roma; i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società (Teorema, Porcile) e infine la scioccante trilogia della vita.

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Cinecittà e l’Academy Museum of Montion Pictures di Los Angeles sanciscono la loro partnership con una retrospettiva integrale dedicata a Pier Paolo Pasolini. L’evento si svolgerà dal 17 febbraio al 12 marzo, per onorare il poeta, il filosofo e il regista, in occasione del centenario della sua nascita.

Conoscenza carnale: i film di Pier Paolo Pasolini è questo il titolo della retrospettiva. Il programma prevede l’utilizzo quasi esclusivo di copie in 35 mm realizzate da Cinecittà, compresi alcuni corti e documentari.

Una partnership unica al mondo

L’evento dedicato al Poeta di Casarsa, inaugura un accordo unico nel suo genere, che prevede la programmazione stabile di rassegne, mostre e attività dedicate al cinema italiano.

L’Italia è il primo Paese al mondo a siglare un simile accordo e siamo orgogliosi di iniziare questo percorso celebrando uno dei nostri intellettuali”.

Sono queste le parole di Nicola Maccanico, il quale continua ricordando la fascinazione che subì Pasolini da parte degli Stati Uniti e di New York, nonostante la sua feroce critica nei confronti del capitalismo e della borghesia.

La sua opera è talmente vitale e contemporanea da essere puntualmente richiesta, rivista e studiata.

La partnership che Cinecittà ha definito con il Museo Academy, tra le tante attività previste, intende donare nuova vita e visibilità agli autori, che come Pasolini, hanno formato generazioni di grandi registi. Il suo impatto è stato di natura internazionale e non perderà il suo fascino  nelle generazioni future.

La retrospettiva attraversa i tre principali periodi di Pasolini. La sua reinvenzione del Neorealismo, con Accattone e Mamma Roma; i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società (Teorema, Porcile) e infine la scioccante trilogia della vita.

Pur essendo stato regista per poco più di un decennio, l’impatto di Pier Paolo Pasolini sul cinema è stato profondissimo. Omosessuale dichiarato e critico feroce, rimase nel mirino dell’èlite per tutta la sua carriera, che finì tragicamente quando fu assassinato, poche settimane prima della premiere della sua più incendiaria pellicola: Salò e le 120 giornate di Sodoma.

Pier Paolo Pasolini: il suo cinema tra accattoni e vangeli a 99 anni dalla sua nascita

I film in programma

Accattone (1961)

Amore e rabbia ep. La sequenza del fiore di carta (1969)

Appunti per un’Orestiade africana (1970)

Comizi d’amore (1965)

Edipo Re (1965)

I racconti di Cantebury (1972)

Il Decameron (1971)

Il fiore delle mille e una notte (1974)

Il vangelo secondo Matteo (1964)

Le mura di Sana’a (1971)

Mamma Roma (1962)

Medea (1969)

Porcile (1969)

Ropogan ep La ricotta (1963)

Salò e le 120 giornate di Sadoma (1976)

Sopralluoghi in Palestina (1965)

Teorema (1968)

Uccellacci e uccellini + Totò al circo (1966)

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