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ALICE NELLA CITTA

#AlicenellaCittà Sul più bello | Una favola per ragazzi piena di colori ed energia

Presentato come evento speciale ad Alice nella Città 2020 e in sala dal 24 novembre, Sul più bello è la sorprendente opera d'esordio di Alice Filippi, una favola a tutti gli effetti con Ludovica Francesconi e Giuseppe Maggio.

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Un giradischi che intona la marcia nuziale. Un matrimonio tra bambini con tanto di manichino per marito. Così si apre Sul più bello, evento speciale ad Alice nella Città 2020 e in sala dal 24 novembre.

Alice Filippi debutta così alla regia, dopo anni passati sul set con Carlo Verdone come aiuto regista, con un’opera per ragazzi semplice eppure eccezionale. Il film, realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, è prodotto per Eagle Pictures da Roberto Proia, in collaborazione con Weekend Films e distribuito da Eagle Pictures.

Sul più bello

@Claudio Jannone

Marta (Ludovica Francesconi) ha 19 anni, un lavoro al supermercato e due migliori amici sin dall’infanzia, Federica (Gaja Masciale) e Jacopo (Jozef Gjura). Ma anche una malattia genetica che non la farà vivere a lungo. Il giorno in cui incontra Arturo (Giuseppe Maggio) le cose prendono una piega inaspettata per tutti.

Sul più bello | Un’opera prima piena di potenzialità, un esempio da seguire

Sebbene la storia non mostri particolari novità, è nella costruzione e nella resa che possiede una potenza visiva e una potenzialità narrativa assolutamente lodevoli. La sceneggiatura dello stesso Proia e di Michela Straniero fotografa in maniera ironica e spesso geniale la condizione della protagonista.

Con uno sguardo leggero ma mai superficiale prende forma la figura di questa ragazza. Marta è (e deve essere) un esempio, con la sua forza, il suo ottimismo, la sua testardaggine. Le battute a lei riservate sono illuminanti in tal senso, delineando l’immagine di una persona sfortunata ma decisa a non farsi abbattere da niente e da nessuno.

@Claudio Jannone

Il senso della famiglia, anche quella non convenzionale

A rederla ciò che è non sono stati solo i casi della vita, ma anche gli incontri, tutti in qualche modo determinanti. A partire dagli amici di sempre: Federica e Jacopo costituiscono la sua famiglia. Senza di loro probabilmente le mancherebbe una parte di se stessa.

Se la prima è un genio della matematica e il secondo “è la moda”, Marte si inserisce perfettamente nel mezzo di questo piccolo quadro. La sua abilità consiste nello sprigionare energia positiva; i colori accesi la rappresentano al meglio, mentre le mezze misure non fanno proprio al caso suo.

@Claudio Jannone

L’incredibile lavoro compiuto sui costumi, alcuni dei quali piuttosto eccentrici, e sulla fotografia, brillante oltre ogni dire, contribuiscono a rendere l’idea e a rafforzare il mood di Sul più bello.

Quando l’abito non fa il monaco

Per quanto l’amore sia al centro del racconto, è il tema dell’identità a farla da padrone. Il massimo esempio è dato dal pesonaggio di Arturo: il ragazzo non ha mai preso una decisione in vita sua, lasciando il timone in mano alla famiglia e agli amici. Marta, che di carattere e personalità ne ha da vendere, arriva a sconvolgere il suo mondo. Un mondo fatto di apparenze ed etichette, sovrastrutture non richieste e per lo più dannose.

Ma dietro la facciata, per quanto meravigliosa sembri, si può nascondere la vera sorpresa. In una chiave simile si potrebbe quasi leggere la pellicola, perchè la vera sorpresa si trova più a fondo, nel corso della visione. Se non addirittura dopo, ripensando ai vari messaggi disseminati qui e là.

@Claudio Jannone

Si potrà anche tacciarlo di essere scontato o di essere una favola, ma resta comunque il fatto, incofutabile da qualsiasi punto di vista lo si osservi, di trovarsi dinanzi a un ottimo prodotto per ragazzi. Uno dei migliori degli ultimi anni.

*Salve sono Sabrina, se volete leggere altri miei articoli cliccate qui.