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Un figlio di nome Erasmus in combo dvd+blu-ray

Finito direttamente on demand a causa dell’emergenza da Coronavirus, Un figlio di nome Erasmus approda in home video sotto il marchio Eagle pictures.

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Non un’edizione comune, in quanto costituita da una custodia amaray racchiudente sia il dvd che il blu-ray della commedia diretta da Alberto Ferrari. Commedia che prende il via da quattro amici quarantenni cui giunge una inaspettata notizia: un figlio avuto quando facevano l’Erasmus. Pare infatti che la ragazza che amarono tutti e quattro contemporaneamente in Portogallo venne ingravidata proprio da uno di essi. Un Daniele Liotti architetto prossimo alle nozze. Un Ricky Memphis agente artistico. Un Luca Bizzarri guida alpina per manager in cerca d’ispirazione. Un Paolo Kessisoglu alto prelato del Vaticano. È il quartetto che in Un figlio di nome Erasmus, quindi, parte per andare a conoscere il frutto oggi ventenne del passato amore. Quartetto che, in attesa dei risultati del test del DNA, intraprende un rocambolesco viaggio affiancato da una giovane, Flippa Pinto, che si offre in aiuto.

Un viaggio destinato non solo a delineare un’operazione on the road, ma anche a rappresentare quello metaforico e profondo, dentro se stessi, dei protagonisti.

Protagonisti oltretutto contornati da un’infinità di personaggi spazianti dal severo manager interpretato da Andrea Bonella all’organizzatore di matrimoni omosessuale dalle fattezze di Gabriele Carbotti. Personaggi cui la sceneggiatura  – stesa dal regista insieme a Gianluca Ansanelli – aggiunge anche la veterana e ancora bellissima Carol Alt nei panni di una professoressa. Man mano che, tra imprevisti assortiti e la intramontabile Pensiero dei Pooh a fare da colonna sonora, una voce narrante ci accompagna nella visione.

Oltre un’ora e quaranta di visione, di preciso, in un certo senso simile all’Ovunque tu sarai che comprendeva nel cast, tra gli altri, proprio Memphis.

Con abbondanza di movimento e risate mescolate, come c’era da aspettarsi, al sentimento, soprattutto durante la fase conclusiva di Un figlio di nome Erasmus.

Il trailer, sette minuti di backstage e due di papere accompagnano in qualità di extra il film in entrambi i dischi.