39° Fantafestival: “Troll Bridge” di Daniel Knight

Il delizioso intrattenimento offerto da un cortometraggio epico ma al contempo umoristico

  • Anno: 2019
  • Durata: 25'
  • Genere: Cortometraggio
  • Nazionalita: Australia
  • Regia: Daniel Knight

Produzione cinematografica australiana, ma coi magnifici paesaggi della Nuova Zelanda sullo sfondo. E non poteva andare diversamente, se vogliamo, considerando che un richiamo visivo al letterario Signore degli Anelli rivisitato da Peter Jackson si fa comunque apprezzare, in questo godibilissimo cortometraggio che approccia l’universo fantasy esplorandone però le potenzialità più squisitamente umoristiche, parodiche.
Trattasi del resto di un omaggio a Terry Pratchett, scrittore britannico recentemente scomparso che di tale genere ha saputo valorizzare proprio questo versante: protagonista del breve racconto cinematografico è per l‘appunto un invecchiato Cohen the Barbarian, ultimo grande guerriero di Mondo Disco, che fatica a stare al passo dei tempi in quelle terre selvagge che si sono ormai “imborghesite”.

Presentato durante la trentanovesima edizione del Fantafestival, l’epico Troll Bridge ha perciò venature ironiche che ne rendono ancora più sapida la visione. Basta elencarne gli ingredienti. Un guerriero segaligno dall’aria buffa e con una lunga barba bianca, che fatica a nascondere l’età, ma in compenso nasconde benissimo i non trascurabili poteri rimastigli. Un destriero parlante che non lesina certo battute sarcastiche sull’esito della loro impresa. E un imponente, maestoso ponte di pietra da attraversare…
Queste le premesse. Lo stagionato Cohen the Barbarian su un ponte del genere ci è finito perché a caccia di Troll da sfidare. E i Troll, secondo certe vecchie tradizioni anglosassoni, proprio di ponti antichi come quello sono i custodi. Ma al momento dello scontro l’impronta caricaturale della narrazione esce ancor più allo scoperto: finirà tutto a tarallucci e vino perché i due vecchi avversari, che in fondo si rispettano, non sono esseri sanguinari e selvaggi, bensì savi testimoni di un mondo al tramonto. La Tradizione, da loro incarnata, contrapposta qui a quei “tempi nuovi” in cui di guerrieri come Cohen the Barbarian ne sono rimasti davvero pochi e persino i Troll si sono messi a fare “business”, invece di marcire sotto le arcate dei ponti in attesa di avversari umani. Tra lampi di amarcord e divertenti dialoghi, lo scoppiettante corto diretto da Daniel Knight si avvia pertanto verso un picaresco e inaspettato epilogo!

Utlima modifica: 18 Giugno, 2019



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