Festa del Cinema di Roma: Il Vizio della Speranza si aggiudica il Premio del Pubblico

il vizio della speranza

Con il premio del pubblico BNL consegnato al film di Edoardo De Angelis, Il Vizio della speranza, si chiude la Festa del Cinema di Roma. Il regista: "Il mio film è un regalo a chi lo guarda"

“Lo vogliamo dedicare a chi – nonostante tutto – non riesce mai a togliersi, completamente, il vizio della speranza”, ringrazia così Edoardo De Angelis il premio del pubblico ricevuto alla Festa del Cinema di Roma 2018, annunciato da Antonio Monda durante la conferenza stampa di chiusura della kermesse capitolina.

“Edizione straordinaria” commenta il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma “Molti film erano accompagnati dai talent. Ma soprattutto abbiamo avuto talent che sono venuti senza avere nulla da promuovere, come Sigourney Weaver o Isabelle Huppert. La stessa Cate Blanchett ha accettato di venire ben prima che si decidesse di promuovere anche il film di Eli Roth di cui fa parte, Il mistero della casa nel tempo. Ma Antonio Monda ci tiene soprattutto a sottolineare che “è facile far venire una star, farle indossare un abito firmato e buttarla sul red carpet. Più difficile convincere Martin Scorsese a tenere due lezioni di cinema da più di un’ora. Questo è quello che ci contraddistingue”.

il vizio della speranza

“Di film italiani ne avevamo due, oltre a Il Vizio della Speranza c’era Diario di tonnara“, continua il direttore artistico sulla selezione dei film, “Io credo che sia giusto così: non ha senso prendere film perché sono italiani, ha senso sceglierli perché sono buoni e se sono italiani ben venga”. Ma sempre sulle pellicole presentate alla Festa del Cinema di Roma Monda spiega: “il budget è sempre di 3 milioni e 419mila euro. Se ne avessimo il 15, 20 percento in più potremmo fare molto altro. In passato ci hanno detto che avevamo una bassa percentuale di film ‘accompagnati’. Quest’anno sono 35 su 39, con attori, registi, produttori, persino dagli Studios: Claire Foy e il cast di Millennium, Thomas Vinterberg, John C. Reilly, Steve Coogan e anche Cailee Spaeny. Ma ad esempio quest’anno due grandi star internazionali non sono potute venire proprio per questioni di budget. Faccio un appello per le prossime edizioni, ringraziando al contempo tutti gli sponsor e in particolare il main che è BNL”.

Come di consueto la conferenza stampa è stato anche un momento per tirare le somme della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma: “I dati ufficiali parlano di un incremento del 6% di riempimento delle sale, e di un interesse aumentato da parte della stampa e degli organi di informazione: +1% di articoli sui quotidiani nazionali e locali, +2% di articoli web, + 1% sulla stampa internazionale, +13% addirittura sui media internazionale. + 6% di riempimento sale, con una capienza inferiore rispetto all’anno scorso, ma sui social i dati sono clamorosi: Instagram 48%, Twitter +13% Facebook +12%, Youtube +30%”.

Anche il vice presidente di Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli, attualmente delegata alla guida della Fondazione, commenta con entusiasmo la tredicesima edizione della Festa e, immaginando l’appunto previsto per il prossimo anno, sottolinea: “è stata un’edizione importante con tanto spazio al cinema italiano e all’universo femminile. Offerta variegata, tanto che ai cinefili è stato imposto necessariamente qualche sacrificio, ma ricordiamoci che il senso di una festa è diverso da quello di un festival. Le criticità sono legate all’aumento di sale e mi piacerebbe che in futuro fossero più coinvolte le sale cittadine, naturalmente la fondazione continua a lavorare tutto l’anno con il CityFest che lo scorso anno ha realizzato più di 150 eventi.

Utlima modifica: 28 ottobre, 2018



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