T2 Trainspotting: i quattro ragazzi di Edimburgo si ritrovano dopo vent’anni, ma il risultato non cambia

Danny Boyle evita intelligentemente di crogiolarsi nell’iconografia del precedente lungometraggio, cercando, invece, di approfondire le psicologie dei protagonisti, quantunque il risultato alla fine non cambi, e ognuno riprenda la propria solitaria traiettoria

27 Novembre 2017

T2 Trainspotting

Evitando di entrare nel merito dell’opportunità di sfornare un secondo capitolo di un film che divenne, all’epoca della sua uscita, un fenomeno culturale, per il duro taglio dato all’analisi antropologica di un gruppo di tossici di Edimburgo, nonché per l’abile messa in scena operata dal regista, Danny Boyle, ciò che si può dire, senza esitazioni, di T2 Trainspotting è che è assai deludente, laddove la premessa del nuovo lungometraggio è decisamente arbitraria e, in definitiva, non condivisibile

1 Febbraio 2017
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