Stanno tutti bene di Giuseppe Tornatore con Marcello Mastroianni in home video

Dopo l’enorme successo di Nuovo Cinema Paradiso, Giuseppe Tornatore nel 1990 tornò dietro la macchina da presa realizzando un film amaro e commovente al tempo stesso. Scritto insieme a Tonino Guerra, con le musiche di Ennio Morricone e l’interpretazione di Marcello Mastroianni, Stanno tutti bene è un’opera significativa che non ha perso la sua potenza evocativa

Io Danzerò, il film di Stéphanie Di Giusto che racconta la stupefacente danza di Loïe Fuller, in home video

È stata capace di rivoluzionare la sua epoca e la nostra. È stata un vero punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Toulouse-Lautrec, Rodin e i fratelli Lumiere la ammiravano devotamente. Loïe Fuller, grande protagonista della meravigliosa Parigi dei primi del Novecento, è magnificamente raccontata nel film di esordio di Stéphanie Di Giusto

Non aprite quella porta e Non aprite quella porta 2 di Tobe Hooper in home video

Midnight Factory, la prestigiosa collana horror di Koch Media, ha reso disponibili per l’home video Non aprite quella porta e Non aprite quella porta 2 in due splendide edizioni limitate, ciascuna a tre dischi, (sia in blu ray che in dvd), arricchite da un’ampissima sezione di contenuti extra, grazie a cui poter scoprire tutti i segreti dei due film che hanno segnato la storia del cinema dell’orrore

Mission: Impossible – Fallout, l’ultimo capitolo della saga capitanata da Tom Cruise, in alta definizione

In Mission: Impossible – Fallout ciò che è messo in scena è un movimento vorticoso di sequenze generate dalla felice sintesi di una sceneggiatura intelligente e il massimo grado dello sviluppo tecnologico degli effetti speciali digitali; il risultato è eccellente, poiché raramente si era assistito a uno spettacolo così imponente, senza sosta, travolgente.

Sami Blood, l’intensa opera prima di Amanda Kernell, in home video

Vincitore di tanti, prestigiosi premi, Sami Blood, l’opera prima della svedese Amanda Kernell, è un piccolo e potente film che pone efficacemente in essere la questione dell’identità e delle radici culturali. La direzione sobria della regista aumenta la potenza di una storia struggente, che non può essere ignorata. Un cinema, il suo, intenso e necessario. In home video con CG Entertainment

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo con Alba Rohrwacher e Luca Marinelli, in home video

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo tratto dal romanzo omonimo di Paolo Giordano, riesce a far emergere con forza il dramma interiore dei due protagonisti, Alice e Mattia (un’Alba Rohrwacher molto in parte e l’esordiente, ma già assai promettente, Luca Marinelli), arrivando fino al cuore dello spettatore. Un’opera molto intensa che non può lasciare indifferenti

La visione del sabba, il suggestivo film di Marco Bellocchio, in home video

Reduce dal grande successo di critica e pubblico di Diavolo in corpo (1986), Marco Bellocchio, proseguendo nel solco di un cinema che s’inabissava nell’analisi di alcune significative psicodinamiche, nel 1988 realizzava La visione del sabba, un film ricco di spunti visivi e narrativi, a tutt’oggi capace di provocare intense suggestioni

Il futuro è donna di Marco Ferreri, con Hanna Schygulla e Ornella Muti, in home video

Se il cinema di Ferreri non ha mai smesso di traslare sul piano del conflitto di genere ciò che altri autori avevano affrontato in una prospettiva classica e, dunque, smaccatamente politica, ne Il futuro è donna si assiste al raggiungimento di un punto di svolta. Scritto assieme a Dacia Maraini e Piera Degli Esposti, il film si rivela un tassello decisivo dell’opera del regista

L’amore molesto di Mario Martone per la prima volta disponibile nella versione restaurata e in alta definizione

Tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante, L’amore molesto è un film di atmosfere, che Mario Martone ha saputo sapientemente comporre, riuscendo a rendere fisica, plastica e, dunque, iconograficamente significativa, una storia che è per lo più la narrazione di uno stato interiore complesso e doloroso. Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia

Il sacrificio del cervo sacro, lo sconvolgente film di Yorgos Lanthimos con Nicole Kidman e Colin Farrell, in home video

Con Il sacrificio del cervo sacro Yorgos Lanthimos prosegue egregiamente la riflessione sul destino dell’uomo, sulla vita e la morte, sempre all’interno di una prospettiva naturaliter politica sul cui sfondo vengono, di volta in volta, dipanate le questioni. Un cinema coraggioso, sincero e non furbo, il suo, che merita tutta la nostra attenzione

Colossus, il film di Joseph Sargent che paventava il rischio dell’esercizio del dominio delle macchine sull’uomo, in home video

Un altro bel colpo messo a segno da Shockproof, la giovane casa di distribuzione per l’home video, che recentemente ha reso disponibile per il mercato italiano l’ottimo Colossus (1969), diretto da Joseph Sargent, un film in cui veniva paventato il rischio dell’avvento di una società in cui le macchine prendono il sopravvento sull’uomo

Anna Karenina, la sontuosa trasposizione cinematografica di Joe Wright del grande romanzo di Lev Tolstòj, in home video

Dostoevskij non esitò a definire Anna Karenina «il capolavoro assoluto della letteratura del XIX secolo». Cimentarsi con un’opera letteraria come Anna Karenina, senza mortificarla, impoverirla o banalizzarla era, dunque, davvero un’impresa titanica, ma Joe Wright ha saputo dare corpo a una rappresentazione ricca, che riesce a ben rievocare le atmosfere, la mentalità e lo sfondo in cui si muove la tragica eroina di Lev Tolstòj

Il momento della verità: quando Francesco Rosi andò in Spagna per ritrarre il sadismo di una società soffocata dal franchismo

Con Il momento della verità Francesco Rosi volle restituire il vero volto della Spagna dell’epoca, soffocata da un regime (quello franchista) che impediva ogni libertà individuale e per questo costretta, anche a causa di un clericalismo esasperato, a sfogare i propri istinti in espressioni che rasentavano il sadismo, in particolare con l’isteria collettiva della corrida

Il codice del babbuino, ovvero il cinema ‘grezzo’ e ‘resistente’ di Alfonsi e Malagnino, in dvd

Il cinema di Davide Alfonsi e Denis Malagnino comporta slittamenti linguistici, culturali e di senso indirizzati verso una salutare ‘riduzione’, un’essenzialità liberata dagli orpelli di un decorativismo che spesso occulta maldestramente una drammatica inconsistenza. Un cinema orgogliosamente ‘minore’, di contro a tutta quella produzione ‘maggiore’ che con prepotenza si impone allo sguardo, in virtù di un sistema spettacolare che lo consente

Giorni d’amore di Giuseppe De Santis, un significativo film della fase finale del Neorealismo italiano, con Marcello Mastroianni e Marina Vlady

Nato cinematograficamente collaborando con due giganti del cinema italiano, quali Luchino Visconti (in Ossessione, di cui firmò anche la sceneggiatura) e Roberto Rossellini (in Desiderio), Giuseppe De Santis contribuì notevolmente al Neorealismo attraverso un’analisi rigorosa delle forze sociali, una presa diretta della realtà umana e sociale (spesso i suoi attori erano presi dalla gente del

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