George Hilton – il mondo è degli audaci: intervista al regista del film, Daniel Camargo

Parlare di George Hilton equivale a prendere in considerazione uno degli attori di spicco della produzione commerciale italiana degli anni Settanta. Il tuo film gli restituisce l’importanza che merita a fronte di una considerazione non altrettanto generosa da parte degli addetti ai lavori. Sì, il primo obiettivo era questo. Poi avevo il desiderio di fare

8 Settembre 2019

George Hilton: il ricordo di Taxi Drivers

George Hilton, insieme a Giuliano Gemma, Franco Nero, Tomas Milian, Terence Hill, Gianni Garko e Antonio Sabato, rimane colui che ha consolidato e vitalizzato uno dei generi più apprezzati della miglior cinematografia nostrana, il western all’italiana. Giovanni Berardi ricorda l’attore da poco scomparso con un messaggio di affetto, di amicizia e di gratitudine

1 Agosto 2019

Lo strano vizio della signora Wardh di Sergio Martino, con Edwige Fenech, in home video

Fredde e precise rasoiate segnano la pelle di alcune, indifese vittime, tracciando itinerari misteriosi, simboli oscuri da decifrare: Lo strano vizio della signora Wardh è un’opera vetrosa, stridente, come il rumore di un gessetto sfregato sulla parete liscia di una lavagna ancora mai usata. Un sorprendente film, un raffinato gioiello, reso ancor più prezioso dal passare del tempo

13 Marzo 2018

I due volti della paura, Giubbe rosse e Papaya dei Caraibi sono i nuovi cult riscoperti su dvd da CG

Segnali dall’universo digitale. Rubrica a cura di Francesco Lomuscio

8 Gennaio 2017

Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer? di Giuliano Carnimeo in dvd

Sceneggiato dall’inossidabile Ernesto Gastaldi, fotografato da Stelvio Massi e diretto da Giuliano Carnimeo (più noto con lo pseudonimo Anthony Ascott), Perché quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer? (1972) è un gustoso film di genere, giallo-thriller-poliziesco, impreziosito dalla presenza dei protagonisti, una splendida e brava Edwige Fenech e un buon George Hilton

29 Febbraio 2016

George Hilton: lo chiamavano tresette e giocava sempre col morto

DA UOMO A UOMO, undicesima puntata: “George Hilton: lo chiamavano tresette e giocava sempre col morto”. Giovanni Berardi incontra George Hilton, attore versatile, capace di prodursi in interpretazioni assai differenti, la cui carriera si sviluppa attraverso paesi, generi e ruoli diversi. Di origine uruguayana, Hilton, dopo una parentesi argentina, approda in Italia, dove dà inizio ad una sfavillante attività, tra film western, comici, thriller. La sua bravura viene notata da Pasquale Festa Campanile, Vittorio De Sica e, in ultimo, da Antonioni, che voleva affidargli il ruolo di protagonista di “Professione: reporter” che, per problemi di produzione, venne, infine, assegnato a Jack Nicholson. Rubrica a cura di Giovanni Berardi.

3 Dicembre 2010
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