32.Torino Film Festival: “The Homesman” di Tommy Lee Jones (Festa Mobile)

Con The Homesman, l’attore-regista ritorna al suo genere prediletto, il Western. Questa volta però non ci gira attorno e l’appartenenza al genere è evidente, almeno per quanto riguarda il contesto socio-storico in cui è ambientato il film

28 Novembre 2014

Mio Papà

Lorenzo ha 35 anni e lavora come sommozzatore su una piattaforma petrolifera. Lavoro duro, di quelli da uomini tutti d’un pezzo. E nel suo mestiere Lorenzo è uno dei migliori. Alla sera, quando ne ha voglia, scende a terra. Lorenzo con le donne ci sa fare ma ha una regola, una notte e poi sparisce. Non si ferma a dormire, mai.

24 Novembre 2014

Diplomacy – Una notte per salvare Parigi

È la notte fra il 24 e il 25 e il 25 agosto 1944. Gli Alleati stanno per liberare Parigi, ma il Fuhrer ha deciso che distruggerà la città per punire “l’arroganza dei francesi che credono che sia già finita”. Le mine sono piazzate sotto Notre Dame, la torre Eiffel, il Louvre, l’Opera, l’Arco di Trionfo. Manca solo l’ordine definitivo affinché ponti, monumenti, stazioni saltino per aria, portando con sé circa 3 milioni di civili residenti nella Ville Lumière.

24 Novembre 2014

Vita di Pi

Dopo tre anni di silenzio, Ang Lee torna dietro la macchina da presa per raccontare con occhi carichi di meraviglia l’itinerario di perdizione e rinascita del giovane indiano Pi che, sopravvissuto a una tempesta, si ritrova naufrago in pieno Oceano, a bordo di una scialuppa che deve condividere con una tigre feroce.

15 Dicembre 2012

XVII ed. Isola del Cinema: “As melhores coisas do mundo” di Laĺz Bodansky

XVII ed. Isola del Cinema: “As melhores coisas do mundo” di Laĺz Bodansky. Film fresco, tratto dalla serie di romanzi di formazione intitolati “Mano, As melhores coisas do mundo”, che analizza il passaggio all’età adulta, ed esamina la possibilità di raggiungere la felicità solo attraverso l’inconsapevolezza dell’infanzia. Recensione di Francesca Tiberi

13 Luglio 2011

Il ventaglio segreto

Il film offre la possibilità di riflettere sull’oppressione esercitata dall’uomo sulla donna attraverso tradizioni e costumi forniti da ‘motivazioni culturali’.

17 Giugno 2011

Venere nera

Abdellatif Kechiche, dopo l’ottimo “Cous Cous”, torna con un film che mette in scena la vita di Saartjie Baartman (la “venere ottentotta”).

16 Giugno 2011

Bronson

“Michael Peterson, alias Charles Bronson, è, ed è stato, il detenuto più pericoloso della Gran Bretagna, da trentacinque anni in carcere, di cui trenta in isolamento”.

11 Giugno 2011

Cirkus Columbia

“Il film, curatissimo nella regia e illuminato da una splendida fotografia, si svolge in un paesino della Bosnia Erzegovina nel 1991, pochi anni dopo la caduta del comunismo”.

8 Giugno 2011

The Dust of Time (La polvere del tempo)

Dopo “La sorgente del fiume”, Theo Angelopulos firma il secondo capitolo della sua personale trilogia con “The Dust of Time” (“La polvere del tempo”).

1 Giugno 2011

Tutti per uno

“Romain Goupil ‘abbassa’ il punto di vista all’altezza dei bambini per firmare un film politicamente impegnato, leggero nei modi e diretto nelle intenzioni provocatorie”.

1 Giugno 2011

“The Wholly family”: il cortometraggio su Napoli di Terry Gilliam

Visionario, grottesco e surreale è il lavoro di Terry Gilliam, cortometraggio ambientato a Napoli e prodotto dal Pastificio Garofalo. Dopo l’esperienza con Edo Tagliavini (L’alchimia del Gusto), Pappi Corsicato (Questione di Gusti) e Valeria Golino (Armandino e il Madre) – che si è subito aggiudicata il Nastro d’Argento con questo esordio alla regia – Garofalo torna a fare cinema affidandosi stavolta al genio poco rassicurante di Brazil.

30 Maggio 2011

Et in terra pax

Cercare la bellezza ovunque, anche nel putrido, nel violento, nel disumano. Questa, in estrema sintesi, la mission poetica di “Et in terra pax”.

27 Maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011: “This must be the place” di Paolo Sorrentino

FESTIVAL DI CANNES 2011: “This must be the place” è il traguardo da cui parte la nuova era del regista partenopeo che ha creduto in se stesso e ha voluto fare della sagacia e della libertà artistica le proprie bandiere. Una produzione tutta italiana (insieme al supporto europeo di Francia e Irlanda) che però sfida il mercato americano più ostico, ovvero quello indipendente d’autore. Recensione di Gianluigi Perrone

26 Maggio 2011

Mr. Beaver

“Jodie Foster torna alla regia con un film sulla depressione, in cui cerca di proteggere la famiglia dagli alti e bassi della vita”.

24 Maggio 2011

Il ragazzo con la bicicletta

“Pur conservando rigore e realismo, la scrittura dei Dardenne perde le caratteristiche portanti che, fino ad ora, avevano contraddistinto il loro cinema”.

24 Maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011: “Melancholia” di Lars Von Trier (In Concorso)

FESTIVAL DI CANNES 2011:se “Antichrist” era un grido di rabbia e odio, “Melancholia”, film gemello e, allo stesso tempo, evoluzione del precedente, è un lamento rassegnato verso l’inarrestabile fine. Quella apocalisse che sin dall’inizio del film è disvelata in una maniera sublime e visivamente estetizzata, che rievoca il surreale stridore di denti delle opere di Euronymous Bosch, reinterpretate da Dave Patchett. Recensione di Gianluigi Perrone

24 Maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011: “Michael” di Markus Schleinzer (In Concorso)

FESTIVAL DI CANNES 2011:scioccante, traumatizzante e disturbante come il rumore di un gessetto che stride sulla superficie di una lavagna, irrompe al Festival di Cannes, nella sezione “In Concorso”, “Michael” di Markus Schleinzer. Al suo esordio, il regista austriaco mette in scena una storia di pedofilia raccapricciante.

16 Maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011: “Le Gamin au vélo” di Jean-Pierre e Luc Dardenne (In Concorso)

FESTIVAL DI CANNES 2011: “Le Gamin au vélo” di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Non potevano di certo mancare. I fratelli Dardenne sono di casa a Cannes e, dopo aver vinto la Palma d’oro nel 2005 con L’enfant, tornano quest’anno con “Le Gamin au vélo” (Il ragazzo con la bicicletta), film selezionato nella sezione Competizione.

15 Maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011: “Restless” di Gus Van Sant (Un Certain Regard)

FESTIVAL DI CANNES 2011: lo si attendeva da un pezzo il ritorno di Gus Van Sant, il maestro dei piani sequenza infinti, lenti che bucano lo schermo, collocandosi in fuori campo anarchico e visionario. Dopo aver trionfato nel 2003 sempre a Cannes con lo sconvolgente Elephant, e dopo la parentesi di Milk, biopic che valse l’Oscar come migliore attore a Sean Penn, il regista americano torna a calcare la croisette e, anche stavolta, cambia registro, se non altro dal punto di vista formale, costruendo un film decisamente atipico, discutibile, coraggioso.

13 Maggio 2011

Tatanka

“L’ennesima operazione di basso profilo che ha usufruito dei fondi del Ministero per i beni e le attività culturali, in quanto riconosciuta d’interesse culturale”

6 Maggio 2011

Hai paura del buio

“Coppola, al suo primo lungometraggio, riesce a sviluppare un’attenta poetica delle immagini declinata in chiave fortemente politica”.

30 Aprile 2011

Diciottanni. Il mondo ai miei piedi

“Un’opera complessa dalle tematiche importanti, ma decisamente gradevole, che mostra l’abilità e la capacità della Rocchetti di dirigere”.

26 Aprile 2011

Notizie degli scavi

“Emidio Greco ritrova un equilibrio narrativo che le opere a soggetto originale realizzate precedentemente non possedevano”

25 Aprile 2011

La fine è il mio inizio

“Il film di Jo Baier sull’ultima fase della vita di Tiziano Terzani. La recensione di Elisabetta Colla”

23 Aprile 2011

Cappuccetto rosso sangue

“Nel virgineo candore dei boschi innevati torna a fuggire dal lupo la famosa mantellina rossa, simbolo mestruale della pubertà femminile. Ma l’impressione è che corra per inerzia”.

21 Aprile 2011

L’altra verità

“La prima vittima della guerra è la verità. Questa consapevolezza che Eschilo ci ha trasmesso è il tema fondante del film di Ken Loach”.

18 Aprile 2011

Malavoglia

“Il film di Pasquale Scimeca è una trasposizione moderna del dramma verghiano. Dell’originale conserva i personaggi, le professioni, il crudele destino, ma non l’esito finale”.

12 Aprile 2011

The Housemaid

“Regista eclettico e versatile, stilisticamente elegante e raffinato al limite del manierismo, Im Sang-soo torna dietro la macchina da presa dopo quattro anni”.

11 Aprile 2011

Il prossimo tuo

FILMSTUDIO: “Il prossimo tuo”, film di Anne Riita Ciccone, presentato nel 2008 al Festival Internazionale del Cinema di Roma, visto da TAXIDRIVERS per la sezione dedicata al cinema indipendente. Recensione di Valentina Calabrese

7 Aprile 2011

Poetry

«E la poesia? C’è ancora spazio per essa? Lee Chang-Dong ci invita, nel suo “Poetry”, a riflettere sulla questione».

2 Aprile 2011

Non lasciarmi

«”Non lasciarmi”: thriller dell’anima soffuso e cadenzato, che racconta l’esistenza angosciante di giovani esseri umani creati per essere letteralmente destinati al macello».

26 Marzo 2011

Il gioiellino

«”Il gioiellino” rientra a pieno diritto nel nuovo cinema politico italiano, segnato da opere che fanno della denuncia sociale e civica il sottotesto della narrazione».

1 Marzo 2011

Beyond

«Anche se è un’opera prima per Pernilla August, “Beyond” dimostra una sorprendente maturità di sguardo».

23 Febbraio 2011

Unknown – Senza identità

«”Unknown” è un thriller psicologico ad alto contenuto d’azione, diretto per il grande schermo dal regista spagnolo Jaume Collet-Serra».

21 Febbraio 2011

Rabbit Hole

“Rappresentare sul grande schermo il dolore più profondo che si possa immaginare, la perdita di un figlio, non è certo impresa facile: ci prova John Cameron Mitchell”

18 Febbraio 2011

Un gelido inverno

«”Un gelido inverno” contiene al suo interno tanto cinema americano, quello indipendente e non allineato, soprattutto degli ultimi anni: questa è la forza del film».

17 Febbraio 2011

Another year

“Mike Leigh torna con un film amaro, in cui sotto i riflettori sono poste le solitudini di alcuni personaggi non più giovani, le cui esistenze volgono inesorabilmente al tramonto”.

2 Febbraio 2011

Biutiful

«”Biutiful” è una di quelle pellicole che ti restano addosso per giorni, al di là di pregi e difetti».

28 Gennaio 2011

La versione di Barney

“Il film di Richard J. Lewis è lontano da obiettivi meramente economici, dimostrandosi il frutto di una profonda passione per il romanzo del più importante scrittore canadese del ‘900”

18 Gennaio 2011
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