72 Locarno Film Festival: Pardo d’oro al film tratto dalla vita vera di Vitalina Varela, che ha vinto anche per la migliore interpretazione femminile (Concorso internazionale)

Le statuette del Pardo d’oro e del Pardo per la migliore interpretazione femminile illuminano l’opera notturna di Pedro Costa dal titolo Vitalina Varela. Tratto da una triste storia vera, il film obbliga gli spettatori ad allargare le pupille sia in senso fisico sia in senso metaforico, attraverso più di due ore di immersione nelle tenebre.

18 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: L’apprendistato di Davide Maldi mette in scena il passaggio all’età adulta di un ragazzo in una scuola alberghiera (Cineasti del presente)

L’apprendistato di Davide Maldi, presentato nel concorso Cineasti del presente del 72° Locarno Film Festival, mette in scena la quotidianità di Luca come studente in una scuola alberghiera, tra rito di passaggio e accettazione delle regole sociali

17 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival : Yorgos Lanthimos dirige Matt Dillon in Nimic, proiettato in prima mondiale tra i cortometraggi (Fuori concorso)

All’inizio della sua brillante carriera Yorgos Lanthimos aveva scelto il genere del film breve. Poi ha inanellato una serie di spiazzanti lungometraggi, facendosi portare al successo internazionale dai provocatori The lobster e Il sacrificio del cervo sacro. Ora, dopo aver incamerato i due Oscar vinti da La Favorita, sceglie di tornare al cortometraggio con Nimic,

16 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Giraffe di Anna Sofie Hartmann racconta la caducità dell’essere umano (Fuori concorso)

Presentato fuori concorso al 72 Locarno Film Festival, Giraffe, secondo lungometraggio di Anna Sofie Hartmann mette in scena le trasformazioni di un territorio durante la costruzione di un tunnel tra la Danimarca e la Germania. La regista riesce a rendere la malinconia di un mondo perduto in un eterno divenire contrapponendo la naturalità dell’immagine con la levità dei sentimenti umani

14 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: The Girl with a Bracelet. Conversazione con il regista del film, Stéphane Demoustier (Piazza Grande)

In The Girl with a Bracelet preferisci raccontare la storia senza far vedere il passato della vittima. In questo modo metti lo spettatore nella condizione di dipendere dal punto di vista dei personaggi di cui condividiamo non solo le conoscenze ma anche i dubbi rispetto al reale svolgimento dei fatti. In generale, l’intero film gioca

12 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Bergmal di Rúnar Rúnarsson mette in scena un mosaico di varia umanità sulla società di oggi (Concorso)

Il giovane regista islandese Rúnar Rúnarsson irrompe con il suo terzo lungometraggio, Bergmal (Echo), nel Concorso internazionale al 72° Locarno Film Festival con un cinema di perfezione visiva. Costituito da cinquantasei scene, il film racconta episodi di vita dell’estrema isola nordica durante le feste di Natale, rivelandosi un’opera di grande fascino, impeccabile nella sua forma e di forti emozioni, si proponene come un serio candidato a uno dei premi finali

12 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Yokogao di Koji Fukada, un thriller che racconta di un castigo senza delitto (Concorso)

Un rapimento, una condanna da parte della società solo per i legami di parentela che costringono la protagonista ad abbandonare la sua vita felice sono al centro di Yokogao di Koji Fukada, presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival. Il settimo lungometraggio del regista nipponico si rivela un’altra opera di spessore e originalità di sguardo del malessere dell’individuo contemporaneo

12 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Ham on Rye di Tyler Taormina racconta il passaggio dell’adolescenza all’età adulta (Cineasti del presente)

Ham on Rye di Tyler Taormina mette in scena il passaggio dall’adolescenza all’età adulta di differenti gruppi di ragazzi e ragazze della provincia californiana. Presentato nella sezione dei Cineasti del Presente al 72° Locarno Film Festival, Ham on Rye appare come un American Graffiti aggiornato agli anni Dieci di questo secolo

10 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: 7500 di Patrick Vollrath, un dramma di terrore ad alta quota (Piazza Grande)

7500 è l’opera prima del giovane regista tedesco Patrick Vollrath che ha debuttato, in prima mondiale, in piazza Grande al 72° Locarno Film Festival. Il numero del titolo è il codice lanciato dai piloti quando è in atto un attacco terroristico. Ed è quello che succede sull’aereo di linea con ottantacinque passeggeri a bordo, partito

10 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Douze Mille di Nadége Trebal racconta una storia d’amore nel sottoproletariato urbano (Concorso)

Douze Mille di Nadége Trebal, presentato in concorso al 72° Locarno Film Festival, mette in scena una storia d’amore tra due sottoproletari urbani, tra il cinema di impegno sociale e quello picaresco dal sapore chapliniano

10 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Maternal di Maura Delpero mette in scena il desiderio di maternità (Concorso)

Maternal di Maura Delpero è un altro film di grande pregio proiettato nel concorso internazionale al 72° Locarno Film Festival, che mostra già una visione matura del mondo e dalle idee visive ben definite e personali. Un nuovo sguardo che si spera non venga sperperato, ma possa ripetersi con lo stesso felice risultato in opere future

9 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: La Fille au Bracelet di Stéphane Demoustier mette in scena il mistero dell’adolescenza (Piazza Grande)

Presentato al 72° Locarno Film Festival in Piazza Grande, La Fille au Bracelet è un’opera preziosa, in cui Demoustier è capace di tradurre la profondità del contenuto attraverso una forma visiva coerente e di forte impatto visivo. La storia del processo alla protagonista diventa un’operazione sul corpo sociale, sul suo tessuto emotivo, dove a incidere la carne è il bisturi-morale di una società che non comprende più i giovani e i loro comportamenti.

9 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: A Febre di Maya Da-Rin racconta il dramma degli indio in Amazzonia (Concorso)

La selezione principale del 72° Locarno Film Festival è iniziata con A Febre, opera prima sorprendente dell’artista brasiliana Maya Da-Rin che racconta i giorni di Justino, un uomo di quarantacinque anni, diviso tra il suo lavoro di guardiano al porto di Manaus e i richiami delle sue radici indie

9 Agosto 2019

72 Locarno Film Festival: Magari di Ginevra Elkann apre ufficialmente la manifestazione in Piazza Grande

Magari di Ginevra Elkann è il film che apre ufficialmente il 72° Locarno Film Festival, opera prima proiettata in Piazza Grande. Una tranche de vie, il cui punto di vista delle vicende sullo schermo è quello di Alma, una bambina di nove anni alle prese con i primi vagheggiamenti amorosi, traumatizzata dalla separazione dei genitori, che vorrebbe riuniti, e aspirante alla “normalità” di una famiglia tradizionalista, raccontando le vacanze natalizie passate a Sabaudia insieme ai due fratelli maggiori

8 Agosto 2019
^ Back to Top