72 Locarno Film Festival: Giraffe di Anna Sofie Hartmann racconta la caducità dell’essere umano (Fuori concorso)

Presentato fuori concorso al 72 Locarno Film Festival, Giraffe, secondo lungometraggio di Anna Sofie Hartmann mette in scena le trasformazioni di un territorio durante la costruzione di un tunnel tra la Danimarca e la Germania. La regista riesce a rendere la malinconia di un mondo perduto in un eterno divenire contrapponendo la naturalità dell’immagine con la levità dei sentimenti umani

72 Locarno Film Festival: The Girl with a Bracelet. Conversazione con il regista del film, Stéphane Demoustier (Piazza Grande)

In The Girl with a Bracelet preferisci raccontare la storia senza far vedere il passato della vittima. In questo modo metti lo spettatore nella condizione di dipendere dal punto di vista dei personaggi di cui condividiamo non solo le conoscenze ma anche i dubbi rispetto al reale svolgimento dei fatti. In generale, l’intero film gioca

72 Locarno Film Festival: Bergmal di Rúnar Rúnarsson mette in scena un mosaico di varia umanità sulla società di oggi (Concorso)

Il giovane regista islandese Rúnar Rúnarsson irrompe con il suo terzo lungometraggio, Bergmal (Echo), nel Concorso internazionale al 72° Locarno Film Festival con un cinema di perfezione visiva. Costituito da cinquantasei scene, il film racconta episodi di vita dell’estrema isola nordica durante le feste di Natale, rivelandosi un’opera di grande fascino, impeccabile nella sua forma e di forti emozioni, si proponene come un serio candidato a uno dei premi finali

72 Locarno Film Festival: Yokogao di Koji Fukada, un thriller che racconta di un castigo senza delitto (Concorso)

Un rapimento, una condanna da parte della società solo per i legami di parentela che costringono la protagonista ad abbandonare la sua vita felice sono al centro di Yokogao di Koji Fukada, presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival. Il settimo lungometraggio del regista nipponico si rivela un’altra opera di spessore e originalità di sguardo del malessere dell’individuo contemporaneo

72 Locarno Film Festival: Ham on Rye di Tyler Taormina racconta il passaggio dell’adolescenza all’età adulta (Cineasti del presente)

Ham on Rye di Tyler Taormina mette in scena il passaggio dall’adolescenza all’età adulta di differenti gruppi di ragazzi e ragazze della provincia californiana. Presentato nella sezione dei Cineasti del Presente al 72° Locarno Film Festival, Ham on Rye appare come un American Graffiti aggiornato agli anni Dieci di questo secolo

72 Locarno Film Festival: La Fille au Bracelet di Stéphane Demoustier mette in scena il mistero dell’adolescenza (Piazza Grande)

Presentato al 72° Locarno Film Festival in Piazza Grande, La Fille au Bracelet è un’opera preziosa, in cui Demoustier è capace di tradurre la profondità del contenuto attraverso una forma visiva coerente e di forte impatto visivo. La storia del processo alla protagonista diventa un’operazione sul corpo sociale, sul suo tessuto emotivo, dove a incidere la carne è il bisturi-morale di una società che non comprende più i giovani e i loro comportamenti.

72 Locarno Film Festival: Magari di Ginevra Elkann apre ufficialmente la manifestazione in Piazza Grande

Magari di Ginevra Elkann è il film che apre ufficialmente il 72° Locarno Film Festival, opera prima proiettata in Piazza Grande. Una tranche de vie, il cui punto di vista delle vicende sullo schermo è quello di Alma, una bambina di nove anni alle prese con i primi vagheggiamenti amorosi, traumatizzata dalla separazione dei genitori, che vorrebbe riuniti, e aspirante alla “normalità” di una famiglia tradizionalista, raccontando le vacanze natalizie passate a Sabaudia insieme ai due fratelli maggiori

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