Il cinema, da sempre considerato la settima arte, affascina generazioni di spettatori in tutto il mondo. In Italia, è molto più di un semplice intrattenimento: è cultura, riflessione, memoria e attualità. Dai grandi classici ai film contemporanei, passando per i registi famosi, le colonne sonore iconiche e le star sul red carpet, il nostro paese vive e racconta il cinema attraverso un ampio ecosistema di voci.
In questo panorama in continua evoluzione, le riviste di cinema rappresentano strumenti fondamentali per approfondire, comprendere e interpretare ciò che accade sul grande schermo. Che si tratti di blog di cinema, siti di recensioni film, magazine cartacei o riviste specializzate, oggi più che mai c’è bisogno di punti di riferimento affidabili per orientarsi tra i tanti film da vedere e le novità dai più importanti festival del cinema.

Riviste di cinema: dalle origini alla rete
Negli anni Dieci del Novecento nacquero numerose riviste cinematografiche italiane, prevalentemente a diffusione locale e di breve durata. Queste pubblicazioni, spesso settimanali o quindicinali, erano composte da pochi fogli che annunciavano uscite di film, programmazioni, notizie tecniche e pubblicità di attori. I contenuti critici erano rari e generalmente non firmati; in alcuni casi erano gli stessi registi o produttori a raccontare i propri film. Tuttavia, già si intravedevano interventi più articolati, come quelli di Anton Giulio Bragaglia su Apollon o della rivista L’arte muta, che analizzava le performance degli attori. Le riviste nascevano in varie città italiane (Napoli, Roma, Milano, Torino, ecc.), ma spesso avevano vita breve e una circolazione limitata. Tra le poche eccezioni durature si segnalano La Vita Cinematografica (1910–1934) e Cinemundus (1918–1946) di Ugo Ugoletti.
Negli anni Venti, le riviste di cinema iniziarono a stabilizzarsi, molte divennero mensili come Eco del Cinema (Bologna, 1923), oppure si specializzarono sul tema del cinema, come Cinema: pubblicazione settimanale (Firenze, 1923). Alcune provarono formati più ambiziosi e di lusso, come Il Serraglio (Palermo, 1927), ma la qualità critica rimaneva discontinua. Gli articoli spesso mescolavano aspetti tecnici, promozionali e di celebrazione dell’industria nazionale, senza un vero approccio analitico. Le riviste si fecero più corpose, con pagine aumentate e monografie dedicate alle star dell’epoca, come Francesca Bertini, Rodolfo Valentino e Pola Negri, accompagnate da aneddoti e caricature.
Parallelamente, il cinema entrò anche nella narrativa popolare, con romanzi, canzoni e operette ispirate ai film. Si iniziò a distinguere l’informazione tecnica, rivolta agli addetti ai lavori, da quella destinata al grande pubblico. A fine decennio comparvero i primi rotocalchi e cine-romanzi, come La Rivista Cinematografica e Mondana (Palermo, 1927) e Cine Romanzo (Milano, 1929-1935), ispirati al modello editoriale americano .
Scrivere di cinema negli anni ’30 e ’40
Negli anni Trenta, le riviste cinematografiche italiane migliorarono qualitativamente e culturalmente. Alcune, come Cinematografo (1927), fondata da Alessandro Blasetti, promossero la rinascita del cinema nazionale. Nacquero anche pubblicazioni tecniche (Rivista Italiana di Cinetecnica), educative (Rivista Internazionale del Cinema Educatore) e teoriche (Cine-Convegno). Con la fondazione del Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1935, si moltiplicarono riviste di alto profilo, come Cinema, Bianco e Nero e Film, che ospitavano contributi di critici, teorici e scrittori. Parallelamente, continuarono a uscire riviste popolari e illustrate, come Kines, L’Eco del Cinema e La Cinematografia. Anche il mondo cattolico entrò in scena con la Rivista del Cinematografo, influenzando il cinema italiano in chiave morale. Fu proprio in questo decennio che la critica cinematografica italiana compì un salto di qualità, passando dalla semplice recensione a una riflessione più teorica, basata su concetti di autore, stile e linguaggio.
Dopo la caduta del fascismo, il neorealismo emerse come risposta artistica e ideologica a un’epoca conclusa: era insieme cinema, teoria e impegno. Tra i protagonisti si contarono registi e critici come De Sica, Visconti, Rossellini, Antonioni, Germi e Barbaro. Nel dopoguerra, si riorganizzarono le strutture culturali con la nascita, nel 1946, del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), che pubblicò Cinemagazine, e con la rivista tecnica Ferrania (1947–1967), a sostegno dello sviluppo industriale. La legge Andreotti del 1949 sancì il sostegno statale al cinema italiano, aprendo una nuova fase produttiva e di riflessione.

Fonte immagine Wikipedia
Le riviste degli anni ’50, ’60 e ’70
Negli anni Cinquanta, il panorama delle riviste cinematografiche divenne ricco e articolato. Bianco e Nero rilanciò la sua attività dal 1947 con una linea critica conservatrice ma approfondita, dedicandosi allo studio di registi internazionali come Ėjzenštejn, Kazan e Huston. Cinema riprese nel 1948 con una nuova redazione, chiudendo però nel 1956. Nacquero molte testate, tra cui Cinema d’oggi, Cinema sovietico, Cronache del cinema e della televisione, Filmcritica, Inquadrature, Primi Piani, Rassegna del film, Rivista del cinema italiano e Cinema Nuovo, quest’ultima diretta da Guido Aristarco, fulcro del dibattito culturale dell’epoca.
Si affermò il dibattito tra “cinema d’autore” e “cinema commerciale”, con redazioni legate a posizioni politiche e culturali precise.
Tra i bollettini industriali più importanti si ricordano quelli di Lux Film, Titanus (che alimentò la celebre rivalità Loren-Lollobrigida) e A.N.I.C.A.. Negli anni ’50 si aprirono grandi dibattiti culturali sul ruolo della critica e del pubblico, con confronti aperti su testate come Avanti!, Cinema Nuovo e l’Unità.
Negli anni ’60 e oltre, resistettero riviste storiche come Rivista del Cinematografo, Bianco e Nero e Filmcritica, mentre Cinema Nuovo passò da quindicinale a bimestrale. Nacquero nuove testate importanti, come Cinema ’60 (1959), Ombre Rosse (1967-1981), Cinema & Film e Civiltà dell’Immagine. Notevoli furono anche le riviste legate ai cineforum e cineclub, come Cineforum di Bergamo e Cineclub di Roma, promotrici della distribuzione alternativa e del concetto giuridico di film d’essai. Cinema Sud (1960-1998) rappresentò un esempio di rivista neorealista d’avanguardia.
Negli anni ’70 nacquero riviste durature come Edav Educazione Audiovisiva (1972, Roma) e Cinema & Cinema (1974, Milano, poi Bologna), che chiuse nel 1994. Dagli anni ’80 in poi si aggiunsero pubblicazioni come Immagine. Note di Storia del Cinema (1981, Venezia), Segnocinema (1981, Vicenza), Voci Off (1985, Bologna, chiusa nel 1999) e Ciak (1985, Milano), edita da Mondadori. Nel 1998 nacque a Roma Sentieri Selvaggi. Tra le più recenti e tuttora attive si contano Nocturno (dal 1994, Milano), Best Movie (dal 2002, Milano), Duellanti (dal 2003, Milano), Manga Academica (dal 2008, Caserta) e Diari di Cineclub (dal 2012, Roma).

Solo una goccia dell’oceano di film di cui si é molto parlato
Riviste di Cinema e Blog di Cinema nel Panorama Contemporaneo
Moltissime sono le realtà digitali che scrivono per il cinema. Di seguito una lista dei magazines di cinema più attive:
- MyMovies:Un database completo di informazioni sul cinema, con schede dettagliate su film, attori, registi e cast tecnico.
- Movieplayer: è un sito web italiano dedicato al cinema, che offre notizie, recensioni, trailer e approfondimenti su film, serie TV e festival. È una delle piattaforme più seguite dagli appassionati per rimanere aggiornati sulle novità del mondo cinematografico.
- Coming Soon: Portale dedicato alle novità cinematografiche, con trailer, recensioni, programmazione delle sale e notizie aggiornate dal mondo del cinema.
- FilmTv: Settimanale fondato nel 1993, offre recensioni di cinema, televisione, musica e spettacolo. Ha una forte presenza online con il sito FilmTv.it, che include recensioni, rubriche e contenuti video.
- Taxi Drivers: Rivista che si occupa di cinema indipendente, d’autore, d’essai e art house. Taxi drivers é la prima rivista italiana verticale dedicata ai festival cinematografici ed è media partner di 70 festival in Europa.
- Sentieri selvaggi: Rivista che si distingue per il suo approccio critico radicale. Ha fondato una scuola di critica cinematografica a Roma
- Cinematografo: Storica testata italiana che offre notizie, recensioni, approfondimenti e un vasto archivio di schede su film e protagonisti del grande schermo.
- Best Movie: Rivista e portale che unisce recensioni, interviste esclusive, anteprime e contenuti multimediali, con uno sguardo sia al cinema d’autore che ai blockbuster.
- Nocturno: Rivista specializzata nel cinema di genere, con particolare attenzione a horror, thriller, poliziesco e produzioni di culto, arricchita da approfondimenti storici e interviste rare.
- Quinlan.it: Rivista di critica cinematografica che offre approfondimenti su film, festival e tendenze del cinema contemporaneo.
- LongTake: Portale e guida critica al cinema che offre recensioni, analisi approfondite e un ricco database di film, pensato per cinefili e studiosi della settima arte.
- Spietati: Sito di critica cinematografica che propone recensioni, rubriche e approfondimenti, con uno sguardo attento sia al cinema contemporaneo che ai classici.
- The Hot Corn Italia: è un magazine online dedicato al mondo del cinema, delle serie TV e della cultura pop, con interviste, recensioni, approfondimenti e curiosità pensate per un pubblico appassionato e attento alle novità del settore audiovisivo
- La Scimmia Pensa: Portale pop-culture che tratta cinema, serie TV, fumetti e intrattenimento, con news, curiosità e analisi per un pubblico giovane e appassionato.
- Ciak: Storica rivista italiana di cinema, famosa per recensioni, interviste e reportage dai set, punto di riferimento per spettatori e professionisti del settore.
- Cineforum: Nata nel 1961 come bollettino della Federazione italiana cineforum, è una delle riviste di critica cinematografica più longeve e prestigiose in Itali
- Cinematographe: Portale di informazione cinematografica che propone news, recensioni, interviste e approfondimenti su film, serie TV e festival internazionali.
- Cinecittà News: Testata ufficiale di Cinecittà che racconta il cinema italiano e internazionale, con notizie, interviste e focus sull’industria audiovisiva.
- CineFacts: Community e portale dedicato al cinema e alle serie TV, con recensioni, curiosità e format divulgativi che uniscono approfondimento e intrattenimento.
- FilmScoop: Sito e forum di appassionati che raccoglie recensioni, valutazioni degli utenti e schede film dettagliate, favorendo il confronto tra cinefili.
- BirdMagazine: Rivista online dedicata ad arte, cultura e spettacolo, con uno spazio importante per il cinema e le sue contaminazioni creative.
- Arte Settima: Piattaforma culturale che esplora il cinema in chiave artistica e filosofica, con analisi e riflessioni che vanno oltre la semplice recensione.
- Fata Morgana web: il blog online della rivista di studi cinematografici Fata Morgana, uno spazio di approfondimento critico e teorico dedicato al cinema e ai media contemporanei, con contributi di studiosi, ricercatori e appassionati del settore.
- Lo Specchio Scuro: Blog e rivista online dedicata al cinema di genere e al fantastico, con approfondimenti critici e analisi d’autore.
- Cineuropa: Portale europeo che promuove e racconta il cinema del continente, con news, interviste, recensioni e focus sull’industria audiovisiva.
- CineClandestino: Rivista online che propone recensioni, approfondimenti e reportage dai festival, con attenzione al cinema indipendente e d’autore.
- Duels: Magazine culturale che esplora il cinema e le arti visive con interviste, saggi e analisi approfondite.
- Cinema e Video International: Rivista specializzata che copre le novità dell’industria audiovisiva italiana e internazionale, con attenzione tecnica e di mercato.
- Filmcritica: Storica rivista di critica cinematografica fondata negli anni ’50, punto di riferimento per l’analisi teorica e l’approfondimento culturale.
- Movie Mag: Programma televisivo e magazine multimediale dedicato a news, interviste e servizi dal mondo del cinema italiano e internazionale.
- Everyeye: Portale di intrattenimento che copre cinema, serie TV, videogiochi e tecnologia, con news, recensioni e approfondimenti multimediali.
- Quarta Parete: Rivista culturale online che tratta cinema, teatro e letteratura, con articoli, recensioni e interviste a protagonisti del settore.
- Ondacinema: Sito dedicato alla critica cinematografica, con recensioni, retrospettive e speciali su autori e generi, pensato per un pubblico cinefilo.
Taxidrivers: il nostro ecosistema che celebra il cinema
Nata come rivista cartacea – inizialmente trimestrale, poi bimestrale e infine mensile, spesso accompagnata da DVD allegati – Taxidrivers si è evoluta nel tempo fino a diventare, nel 2010, un magazine online punto di riferimento per il cinema.
Oggi Taxidrivers è una realtà editoriale dinamica e consolidata, che racconta e promuove il cinema underground, d’essai e le produzioni indipendenti, italiane e internazionali.
Grazie a un’attività redazionale sviluppata con costanza negli anni, il magazine intrattiene rapporti diretti con decine di scuole di cinema. Collabora come media partner con oltre 70 festival cinematografici in tutto il mondo. Inoltre, mantiene strette relazioni con tutte le principali case di distribuzione indipendenti attive in Italia.
La forza di Taxidrivers risiede nella sua community: oltre 200 membri attivi, tra blogger, scrittori, docenti, critici e giovani laureati in discipline cinematografiche, provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero. Una rete viva che contribuisce regolarmente con contenuti originali, analisi, approfondimenti e riflessioni critiche sul panorama cinematografico contemporaneo.
Sempre attenta ai mutamenti del settore a livello globale, Taxidrivers si propone come osservatorio privilegiato sulle evoluzioni più interessanti del cinema moderno, offrendo al proprio pubblico contenuti esclusivi e punti di vista alternativi, in un dialogo continuo tra cultura, immagine e narrazione.
Una rete in costante crescita, tematica, geografica e mediatica, che ha fatto di Taxidrivers uno spazio di riferimento per chi cerca uno sguardo libero, competente e appassionato sul mondo del cinema.