Giovedi 31luglio 2025 Indiewire ha pubblicato la notizia che l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha eletto una nuova presidente: si tratta della produttrice Lynette Howell Taylor, già nota per film come A Star Is Born. Succede a Janet Yang, che ha completato due mandati consecutivi alla guida dell’istituzione. La nomina è stata ufficializzata giovedì 31 luglio 2025, a seguito del voto del Board of Governors.
Taylor è la quinta donna nella storia dell’Academy a ricoprire questo incarico e la prima a farlo provenendo dalla branch dei produttori.
Un profilo forte e trasversale
Lynette Howell Taylor è membro dell’Academy dal 2014. Nel corso della sua carriera ha prodotto oltre 25 film, spaziando tra cinema indipendente e produzioni più mainstream. Oltre a A Star Is Born, nominato all’Oscar come Miglior Film nel 2019, ha lavorato a titoli come Blue Valentine, Captain Fantastic, The Accountant e Big Eyes.
Nel 2020 ha inoltre co-prodotto la 92ª cerimonia degli Oscar insieme a Stephanie Allain, firmando una delle edizioni più sobrie e inclusive degli ultimi anni, premiata anche con una candidatura agli Emmy.
Fondatrice della casa di produzione 51 Entertainment, Howell Taylor è considerata una delle produttrici più influenti della sua generazione.
Il nuovo team direttivo dell’Academy
Oltre alla presidente, il Board ha eletto anche il nuovo executive team per il mandato 2025–2026. I nuovi vicepresidenti e membri del consiglio direttivo sono:
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Lesley Barber (Musica) – Vicepresidente, Comitato Membership
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Jennifer Fox (Produttori) – Vicepresidente, Comitato Premi
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Simon Kilmurry (Documentari) – Vicepresidente e Tesoriere
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Lou Diamond Phillips (Attori) – Vicepresidente, DEI (Diversity, Equity & Inclusion)
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Howard A. Rodman (Scrittura) – Vicepresidente e Segretario
Il CEO Bill Kramer, in carica dal 2022, resta alla guida operativa dell’Academy. Nelle sue parole (riportate anche da IndieWire), la Howell Taylor “è profondamente rispettata nel settore” e “incarna la missione e i valori dell’Academy”.
Una guida per l’Academy del futuro
Con la Howell Taylor alla presidenza, l’Academy conferma la volontà di rappresentare voci diverse e rafforzare la presenza femminile ai vertici. La sua esperienza tanto nel cinema indipendente quanto in quello commerciale, unita al coinvolgimento diretto nella produzione degli Oscar, la rendono una figura chiave per orientare l’istituzione nei prossimi anni.
L’elezione di Lynette Howell Taylor avviene in un momento delicato per l’Academy, che cerca di rafforzare la propria credibilità e rilevanza culturale. Con il settore in trasformazione – tra nuove piattaforme, crisi di pubblico e pressioni per una maggiore inclusività – la presidenza di una produttrice esperta e trasversale potrebbe segnare una svolta.
Si attende ora come la nuova leadership affronterà le prossime sfide: dall’introduzione di nuove categorie di premio (come miglior casting e miglior performance acrobatica), alle regole di ammissione sempre più orientate alla rappresentanza e alla trasparenza.