Clint Eastwood al lido Venezia per i primi ciak di The 15.17 to Paris

Sono iniziate in questi giorni nella laguna veneziana le riprese dell’ultimo film di Clint Eastwood, The 15.17 to Paris. Il regista di Gran Torino e American Sniper torna nuovamente a parlare di imprese eroiche di uomini comuni

Sono iniziate in questi giorni nella laguna veneziana le riprese dell’ultimo film di Clint Eastwood, The 15.17 to Paris. Il regista di Gran Torino e American Sniper torna nuovamente a parlare di imprese eroiche di uomini comuni, dopo aver raccontato le vicende del pilota Chesley “Sully” Sullenberger, che riuscì a salvare 155 passeggeri dopo un problema ai motori del jet appena partito dall’aeroporto di New York. Si cambia veicolo, non più le ali possenti di un Boeing, ma le ruote del treno Thalys 9364, che il 21 agosto 2015 seguono il tragitto delle rotaie da Amsterdam verso la capitale francese Parigi, al centro delle cronache giornalistiche per i recenti attacchi terroristici da parte dell’ISIS.

Una delle caratteristiche peculiari di questo nuovo progetto di Eastwood, in tenuta estiva e con addosso un cappello di paglia, è la scelta dei protagonisti, che non sono veri e propri attori, ma coloro che hanno vissuto in prima persona quel tragico evento: una tecnica usata per sottolineare la veridicità di quanto viene ripreso. Il personaggio coincide dunque con la persona che si vedrà sul grande schermo. Già dai primi ciak, infatti, si vedono sul set immersi nella folla della piazza della stazione Santa Lucia Anthony Sadler e il soldato Spencer Stone, due dei tre uomini presenti durante l’attacco di Ayoub El Khazzani all’interno del treno diretto in Francia. La sorte di Stone non è stata certamente benevola, visto che, oltre ad aver sventato una strage ad alta velocità, nell’ottobre dello stesso anno ha subìto un’aggressione nella città di Sacramento, in California, subendo ferite significative al corpo ma non letali.

Taxidrivers_The 15.17 to Paris_Clint eastwood 2

Le scene in laguna rappresentano i momenti precedenti l’attentato, con i personaggi che, arrivati in stazione, si dirigono verso i vaporetti in una delle loro tappe principali sul suolo europeo. Più di 100 comparse sono al centro di questa location che per Eastwood rappresenta un posto che ha saputo realmente consacrarlo sia da attore che come regista, con il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia del 2000. Le riprese sono poi continuate negli interni del Conservatorio Benedetto Marcello, situati all’interno del Palazzo Pisani. Poi è stato il turno di Canal Grande, Santa Maria del Giglio e della Salute; la troupe terminerà gli ultimi ciak in Piazza San Marco.

Utlima modifica: 19 Agosto, 2017



Condividi