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Hollywood Icons al Palazzo delle Esposizioni di Roma: una delle più grandi mostre fotografiche di tutti i tempi sui divi del cinema hollywoodiani

L’esposizione presenta 161 ritratti appartenenti agli artisti del cinema muto come Charlie Chaplin, Buster Keaton e Mary Pickford, Marlene Dietrich, Joan Crawford, Clark Gable e Cary Grant, Marlon Brando, Paul Newman, Marilyn Monroe, Sophia Loren e Marcello Mastroianni

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Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita Hollywood Icons,  una delle più grandi mostre fotografiche di tutti i tempi sui divi del cinema hollywoodiano e presenta una vasta gamma di fotografie originali provenienti direttamente dalla Fondazione John Kobal, nata nel 1991 dopo la prematura morte del fondatore.

Studioso di cinema, Kobal ebbe l’intuizione di raccogliere e catalogare le fotografie utilizzate dagli studios per pubblicizzare i propri prodotti, nel momento stesso in cui la fabbrica dei sogni stava chiudendo i battenti. Consapevole, infatti, che gran parte del lavoro utile alla costruzione di un mito si svolge dietro le quinte, il giornalista ha elogiato il lavoro di fotografi di scena come Clarence Sinclair Bull, Eugene Robert Richee, Robert Coburn, William Wailing Jr. e Ted Allan che, grazie alle loro istantanee in bianco e nero, hanno trasformato giovani uomini e donne in vere e proprie divinità hollywoodiane.

L’esposizione presenta 161 ritratti appartenenti agli artisti del cinema muto come Charlie Chaplin, Buster Keaton e Mary Pickford, agli attori dei primi film sonori come Marlene Dietrich, Joan Crawford, Clark Gable e Cary Grant e ai divi postbellici degli anni sessanta come Marlon Brando, Paul Newman, Marilyn Monroe, Sophia Loren e Marcello Mastroianni.

Principalmente in bianco e nero, le fotografie mostrano gli attori e i registi sui set cinematografici – meravigliose quella di Elsa Lanchester e Boris Karloff ne La moglie di Frankenstein, quella di Clark Gable e Vivien Leigh in Via col Vento e quella di Greta Garbo e John Gilbert ne La carne e il diavolo – o sono intenzionate, piuttosto, a immortalare la bellezza pura e semplice di Bette Davis o quella imperfetta di Marlene Dietrich, sempre inquadrata dall’alto a causa del suo volto irregolare.

Gli artisti degli anni successivi, invece, vengono fotografati nel modo più naturale possibile per esaltare la naturalezza con cui acquistano coscienza e padronanza del proprio corpo: Rita Hayworth in Gilda, Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany e Marilyn Monroe in Come sposare un milionario o ne Gli uomini preferiscono le bionde sono soltanto alcuni dei più celebri esempi proposti dalla mostra, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo, presentata dalla John Kobal Foundation in associazione con Terra Esplêndida e disponibile nella Capitale fino al 17 settembre 2017.

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